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Golf
PILLOLE DI GOLF/157: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA È IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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"Non allenerò più, voglio fare altro. Crowley? Un grande"

KIRWAN, LA VITTORIAPIÙ BELLA CONTRO AL DEPRESSIONE

L'ex All Blacks e Treviso star a Casier


CASIER - Chi lo conosceva solo come uno dei più grandi tre quarti ala della storia del rugby, ha scoperto anche l'uomo, spiritoso, vitale ed esuberante. Eppure non sempre è stato così. Anzi "per molti anni ero in un tunnel buoio - ha rivelato sir John Kirwan - Ero come morto. Il bello di essere morto, però, è che puoi rinascere". A Dosson di Casier, Kirwan ha raccontato la sua rinascita dalla depressione, di cui ha sofferto a lungo negli anni '80 e '90.
"Giocavo negli All Blacks, avevo tutto, non so perchè fossi depresso. Ma la depressione è un male democratico, può colpire tutti", ha spiegato. In una sala consiliare stracolma, il 51enne campione della palla ovale - 96 partite e la Coppa del Mondo 1987 con la nazionale neozelandese, quattro stagioni con il Benetton Treviso tra 1985 e 1993, vincendo uno scudetto 1998-89, inserito nella Hall of Fame del rugby mondiale -  ha presentato il suo
libro: "Gli All Blacks non piangono. La mia vita, la mia battaglia".
Nel 2006, infatti Kirwan ha reso pubblico il dramma personale della depressione, che l'ha spinto anche a meditare più volte il suicidio. Il volume, best seller in Nuova Zelanda e di recente tradotto in italiano dalla figlia Francesca, spiega il percorso per superare la vergogna di ammettere di avere un problema e  per sconfiggere il male oscuro. "Certi giorni ero in preda ad attacchi di ansia, non riuscivo ad alzarmi dal letto - ha detto Kirwan -. Oggi sono una persona migliore". Una rinascita cominciata dallo scoprire ogni giorno il bello della vita, sia questo una tazza di caffè, il piacere di una doccia calda o la pagina di un bel libro. La sua confessione è stata uno choc in Nuova Zelanda, dove i grandi rugbisti sono eroi nazionali, ma ha anche dato avvio ad una grande campagna di sensibilizzazione ed oggi lo stesso Kirwan è testimonial e promotore di diversi progetti coordinati dal governo nella lotta alla depressione. Perchè come ha ripetuto più volte: la depressione non è una debolezza, è una malattia. Ed alla fine, immancabile anche la haka: la celeberrima danza di guerra maori che gli All Blacks eseguono prima di ogni loro partita.