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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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In aula un 45enne di Valdobbiadene, vittima la figlia di amici

CERCA DI ADESCARE UNA 15ENNE: PATTEGGIA 10 MESI

L'uomo era accusato di adescamento di minore via internet



VALDOBBIADENE
– Cerca di adescare via Whatsapp la figlia 15enne di una coppia di amici ma viene scoperto e denunciato dalla madre della vittima. Finito a processo per rispondere del reato di detenzione di materiale pornografico, poi riqualificato in adescamento di minore via internet, un 45enne insospettabile di Valdobbiadene ha chiuso i conti con la giustizia patteggiando 10 mesi di reclusione, pena sospesa. I fatti risalgono al 2013 quando l'uomo, in circostanze rimaste ignote, è riuscito a recuperare il numero di cellulare della figlia minorenne della coppia di amici. Dopo i primi messaggi, avrebbe iniziato a mandarle foto di lui nudo o delle sue parti intime, invitando la giovanissima a fare lo stesso. La 15enne non ha mai inviato nessuno scatto, ma non ha nemmeno detto nulla ai genitori. La madre di lei, guardando per caso sul suo cellulare, ha scoperto quella chat a sfondo sessuale, denunciando tutto ai carabinieri.