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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Sfilata entro Mura, ma sul Put si continuerą a circolare

SI ANNUNCIANO NUMERI RECORD PER L'ADUNATA DEL PIAVE 2017

Tendopoli per 25mila persone, alberghi pieni anche a Jesolo


TREVISO - "E’ iniziata l’avventura dell’Adunata e si è formata una squadra omogenea e compatta in modo da dar vita a l’evento alpino più importante dell’anno e d’Italia": Luigi Cailotto, vicentino, consigliere nazionale dell'Ana e presidente del Coa, il comitato organizzatore dell'adunata, ribadisce che la macchina organizzativa del raduno annuale delle penne nere nella Marca trevigiana nel 2017 è già in piena operatività. Dopo l'adunata dell'Aquila nel 2015, Cailotto svolge il medesimo ruolo anche per Asti 2016. E proprio i numeri della manifestazione piemontese danno indicazioni significative per quanto potrà accadere a Treviso tra poco più di un anno.  Ad Asti – dove si presume giungeranno circa 10 mila alpini dalla provincia di Treviso - si contano già più di 5 mila alloggi collettivi (scuole, palestre) e più di 20 mila posti nei campi di accoglienza attrezzati. Nella Marca trevigiana, con i suoi luoghi della Grande Guerra, il territorio consentirà probabilmente di aumentare le cifre, anche grazie al coinvolgimento delle quattro sezioni: Treviso, Conegliano, Vittorio Veneto, Valdobbiadene con manifestazioni localizzate in preparazione dell’Adunata. “A questo proposito – precisa il presidente della Sezione di Treviso Raffaele Panno – le quattro sezioni hanno creato il Centro Studi del Piave e a breve sarà presentato il programma degli eventi”. Che significa: commemorazioni, concerti, mostre, incontri culturali, manifestazioni sportive tra cui la rievocazione della “Maratona del Piave” dalle sorgenti di Sappada alle foci di Cortellazzo.
Per quanto riguarda le anticipazioni sull’Adunata del 2017, il presidente COA Luigi Cailotto dichiara che, pur essendo presto per formulare delle previsioni, si preannuncia un adunata importante, che costerà oltre un milione di euro, amministrati “seguendo l’economia del buon padre di famiglia e sottoscrivendo un Codice Etico”, muovendo un indotto turistico ed economico rilevante. Secondo uno studio elaborato dall’Università di Piacenza, le ricadute economiche superano per la città e il circondario i 40/70 milioni di euro; dopo l’Aquila lungo il litorale Adriatico le presenze turistiche estive sono aumentare del 25 per cento. E sono solo alcuni esempi.
Un cenno al logo dell’Adunata e del COA: sarà scelto tra una rosa di possibilità tra gli elaborati di due licei artistici: di Treviso e Oderzo, mentre per manifesto e medaglia sarà attivato un concorso di idee a livello nazionale. I giovani e le scuole verranno coinvolti in prima persona nell’Adunata, come gli studenti dell’istituto Alberghiero, ma anche per progetti legati al Centenario della prima Guerra Mondiale.
Qualche nota logistica e di viabilità: il percorso dell’Adunata si svolgerà all’interno delle mura cittadine, come nell’Adunata del ‘94, mentre all’esterno si troveranno gli stand, il Put rimarrà funzionante bus compresi, che aumenteranno le corse. I cittadini potranno usufruire di parcheggi esterni a costo zero. Per l’accoglienza alberghiera, oltre al migliaio di posti di Treviso e Comuni vicini, si allargherà l’offerta a Padova e Jesolo per coprire circa 30 mila presenze. Si lavorerà inoltre sull’aspetto sanitario e della sicurezza allestendo un ospedale da campo a Treviso nord e alcune postazioni mediche avanzate in città mentre forte sarà la collaborazione con Prefettura, Questura e Polizia locale nonché i contatti costanti con le istituzioni (Comune, Provincia e Regione rappresentati all’interno del COA).