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Golf
PILLOLE DI GOLF/153: IL WINTER 4 PALLE A CA' DELLA NAVE

Nuova tappa del circuito griffato Cristianevents


CA' DELLA NAVE - Rinviata per maltempo la Louisiana a due del giorno 15, che sarà riprogrammata per il 5 di febbraio, domenica 22 è partita finalmente a Cà della Nave la lunga teoria dei “Cristianevents”, con la gara a coppie “4 palle”. Il regolamento...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/152: IN SUDAFRICA, EDO MOLINARI TRA I PROTAGONISTI

Nella tappa "australe" dell'European Tour si impone l'inglese Storm


Edoardo Molinari, Nino Bertasio e il dilettante romano Philip Geerts, sono gli azzurri impegnati nel torneo BMW South African Open dell’European Tour, combinato con il Sunshine Tour, in atto dal 12 al 15 gennaio. Il Campo di gioco è il Glendower (par 72) di City of Ekurhuleni. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/151: GLI AZZURRI ALLA QUALIFICAZIONE PER IL TOUR ASIATICO

Alle Hawaii via al Pga: nel torneo dei campioni comanda Justin Thomas


Due interessanti manifestazioni in questi giorni, alle Hawaii e in Tailandia: mentre la PGA americana dà il via al torneo riservato ai vincitori della scorsa stagione che segna anche l’inizio del Tour statunitense, gli azzurri Alessandro Tadini (piemontese) e Aron Zemmer (ventiseienne...continua

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"La vera svolta nei primi mesi del 2016, obiettivo crescere del 5%"

CREDITO TREVIGIANO RIPARTE CON NUMERI IN POSITIVO

L'assemblea della bcc approva il bilancio di fine 2015


MONTEBELLUNA - I numeri di bilancio del "nuovo" Credito Trevigiano, che ha superato la fase del commissariamento, sono positivi. L’assemblea dei soci, riunita a Montebelluna, ha infatti approvato all’unanimità, con solo tre voti di astensione, i primi 2 mesi della gestione Pignata –Giacon, dal 1 novembre al 31 dicembre 2015, che presenta un risultato economico positivo per 251 mila euro, dopo aver contribuito con 1 milione e 19 mila euro al salvataggio delle 4 banche popolari del centro Italia, una raccolta di 1 miliardo e 300 milioni ed un Cet1 ratio (indice di solidità) del 12,10%. In questa occasione sono stati resi noti anche all’ assemblea,presenti in totale 721 soci , i risultati della precedente gestione dei commissari (amministrazione straordinaria) che in totale va dal primo gennaio 2014 al 31 ottobre 2015. In questo caso le perdite complessive registrate arrivano a 23 milioni e 880 mila euro ma, nonostante tutto, i fondi propri di Credito Trevigiano si mantengono sui 79 milioni e 508 mila euro e con un buon indice di copertura della liquidità.
"La vera inversione di tendenza si è consolidata nei primi mesi di quest’anno - precisa il direttore generale Claudio Giacon - perché, oltre a registrare una sostanziale stabilità degli impieghi vivi ( cioè senza sofferenze) che sfiora i 700 milioni abbiamo una raccolta diretta che supera il miliardo e quella indiretta in crescita di 10 milioni. Per quanto riguarda il risparmio gestito si registra un più 7,33% sempre rispetto a fine dell’anno scorso".
I dati dei primi quattro mesi sono in linea con gli obiettivi del budget che si è dato il cda di Credito Trevigiano nel suo primo esercizio completo, ribadisce il direttore: "Cioè, incrementare gli impieghi del 5% e fare altrettanto anche la raccolta complessiva. Finora siamo appunto dentro alla tabella di marcia".
L’assembla dei soci ha pure approvato la nuova norma per chi intende diventare socio. Non ci sarà più il fondo sovraprezzo e la quota di capitale sociale è fissata a 25,82 euro con un minimo richiesto di 10 azioni.
"Ci siamo riproposti di guardare avanti - conclude Pietro Pignata presidente di Credito Trevigiano -, perché l’obiettivo da realizzare è molto impegnativo. Il Credito Trevigiano è una banca locale ma le regole da rispettare sono le stesse dei grandi gruppi bancari europei. Il primo obiettivo, quindi, è quello di ottenere un alto grado di efficienza e redditività in modo che Credito Trevigiano possa mantenere la sua autonomia anche successivamente alla riforma delle bcc approvata dal governo quando sarà operativa la nuova società capogruppo. Il cda, che rimarrà in carica questi 2 anni, intende rendere sicuro,sotto il profilo della solidità patrimoniale e dei parametri operativi, Credito Trevigiano in modo che possa essere protagonista nel “nuovo mondo” delle banche di Credito Cooperativo".
L’assemblea dei soci ha anche eletto all’unanimità Fiorenzo Stecca e Piero Collauto rispettivamente proboviro effettivo e supplente.