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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Progetto selezionato da Banca Etica per una campagna di crowdfunding

"CAVIN DE CONFIN", LA STORICA AZIENDA BIO RINASCE A GESTIONE PARTECIPATA

L'intervista a uno dei fondatori della cooperativa, Enrico Pullini


Da consumatori a imprenditori solidali. E’ la storia della cooperativa agricola “Cavin de confin”, nata un anno fa da alcuni membri del G.A.S. Gasìa di Treviso con l’intenzione di proseguire e garantire il futuro di una storica azienda agricola biologica della provincia di Treviso, fondata a Breda di Piave da un ormai non più giovanissimo agricoltore e casaro.
Un’ “oasi felice” e incontaminata, certificata bio dal 1988 e composta da una fattoria con 7 vacche, un caseificio, orto e frutteto in un terreno agricolo di circa 2,5 ettari e un locale agrituristico dove organizzare cene e appuntamenti conviviali. Una realtà che non poteva andare persa. Così, una quarantina di persone hanno deciso di riunirsi in cooperativa - con l’obiettivo di estendersi a cento soci - per dare nuovo impulso, in maniera partecipata, all’azienda agricola di via Piave 28. L’11 giugno 2015 nasce la coop “Cavin de Confin”, nome che indica un viottolo di confine tra un mondo puro e genuino, preservato e da preservare, e un ambiente ormai calpestato.
Il progetto è stato selezionato dalla Banca Etica per il bando ImpattoZero. All’indirizzo https://www.produzionidalbasso.com/project/cavin-de-confin-una-cooperativa-agricola-biologica-e-solidale/ è in corso una campagna di crowdfunding, termine il 15 luglio, volta a sostenere l’acquisto di una aiolatrice. Si tratta di una macchina agricola, il cui costo è di circa 15.000 euro, che consente in unico passaggio di creare l’aiuola di terra, spargere il concime organico, stendere le tubazioni per irrigazione a goccia e stendere il telo di pacciamatura sopra l’aiuola costituita, rincalzandola.

Ascolta l’intervista a Enrico Pullini, tra i fondatori dell’azienda agricola “Cavin de Confin”.

I prossimi appuntamenti:
Sabato 25 giugno “Acqua in bocca” cena con pesce selvatico d’acqua dolce
Sabato 9 luglio Festa d’Estate
Sabato 23 luglio cena vegana con lo chef Chiara Canzian

Per info: www.cavindeconfin.it