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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitą coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Progetto selezionato da Banca Etica per una campagna di crowdfunding

"CAVIN DE CONFIN", LA STORICA AZIENDA BIO RINASCE A GESTIONE PARTECIPATA

L'intervista a uno dei fondatori della cooperativa, Enrico Pullini


Da consumatori a imprenditori solidali. E’ la storia della cooperativa agricola “Cavin de confin”, nata un anno fa da alcuni membri del G.A.S. Gasìa di Treviso con l’intenzione di proseguire e garantire il futuro di una storica azienda agricola biologica della provincia di Treviso, fondata a Breda di Piave da un ormai non più giovanissimo agricoltore e casaro.
Un’ “oasi felice” e incontaminata, certificata bio dal 1988 e composta da una fattoria con 7 vacche, un caseificio, orto e frutteto in un terreno agricolo di circa 2,5 ettari e un locale agrituristico dove organizzare cene e appuntamenti conviviali. Una realtà che non poteva andare persa. Così, una quarantina di persone hanno deciso di riunirsi in cooperativa - con l’obiettivo di estendersi a cento soci - per dare nuovo impulso, in maniera partecipata, all’azienda agricola di via Piave 28. L’11 giugno 2015 nasce la coop “Cavin de Confin”, nome che indica un viottolo di confine tra un mondo puro e genuino, preservato e da preservare, e un ambiente ormai calpestato.
Il progetto è stato selezionato dalla Banca Etica per il bando ImpattoZero. All’indirizzo https://www.produzionidalbasso.com/project/cavin-de-confin-una-cooperativa-agricola-biologica-e-solidale/ è in corso una campagna di crowdfunding, termine il 15 luglio, volta a sostenere l’acquisto di una aiolatrice. Si tratta di una macchina agricola, il cui costo è di circa 15.000 euro, che consente in unico passaggio di creare l’aiuola di terra, spargere il concime organico, stendere le tubazioni per irrigazione a goccia e stendere il telo di pacciamatura sopra l’aiuola costituita, rincalzandola.

Ascolta l’intervista a Enrico Pullini, tra i fondatori dell’azienda agricola “Cavin de Confin”.

I prossimi appuntamenti:
Sabato 25 giugno “Acqua in bocca” cena con pesce selvatico d’acqua dolce
Sabato 9 luglio Festa d’Estate
Sabato 23 luglio cena vegana con lo chef Chiara Canzian

Per info: www.cavindeconfin.it