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Golf
PILLOLE DI GOLF/158: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

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Adesione allo sciopero all'80% nelle fabbriche trevigiane

METALMECCANICI, PROTESTA DAVANTI AD UNINDUSTRIA

Cento tute blu al sit-in per chiedere il rinnovo del contratto


TREVISO - Stagione infuocata. Rinnovata oggi la protesta con una massiccia adesione alle quattro ore di astensione, non cessa la tornata di scioperi nel mondo della produzione industriale della Marca. Nelle grandi realtà industriali mediamente l’80% delle tute blu ha incrociato le braccia. Soddisfazione da parte delle segreterie provinciali di Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil che riportano le percentuali di adesione allo sciopero nazionale proclamato a favore di un buon rinnovo del CCNL e contro le inaccettabili proposte delle parti datoriali su salario e sistema contrattuale.
Alcuni numeri. Si ferma la produzione delle grandi realtà industriali trevigiane quali: IMS Scardellato di Casale sul Sile 100%, Berco e GGP di Castelfranco Veneto, Climaveneta di Treviso, Comec Binder di Badoere, Sole di Oderzo 90%, Zorzi 2.0 di Treviso 85%, Breton di Castello di Godego ed Electrolux di Susegana 80%, Sile Caldaie di Treviso 75%, Fonderie Corrà di Montebelluna e Permasteelisa di Vittorio Veneto 70%, Dad Pumps di Castelfranco e Fisher and Pykel di Borso del Grappa 60%.
In mattinata i sindacati hanno dato vita ad un sit-in davanti alla sede di Unindustria, in piazza delle Istituzioni, a cui ha partecipato un centinaio di lavoratori. "L’obiettivo - spiegano i segretari generali Enrico Botter (FIOM CGIL), Antonio Bianchin (FIM CISL) e Stefano Bragagnolo (UILM UIL) -, a 7 mesi dall’avvio del negoziato, è quello di far cambiare e superare le rigidità confermate da Federmeccanica e Assistal, che impediscono di realizzare un buon contratto per la categoria”. In particolare, i Sindacati ritengono inaccettabile la proposta delle parti datoriali sul salario e sul sistema contrattuale. "Attraverso questo sciopero unitario – hanno aggiunto i segretari generali - abbiamo ribadito con forza la necessità di un CCNL che garantisca il salario di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori metalmeccanici, che qualifichi le relazioni industriali, estenda la contrattazione di secondo livello a tutti gli aspetti che compongono la prestazione lavorativa, migliori le condizioni di lavoro, tuteli tutte le forme di impiego e l’occupazione, faccia ripartire gli investimenti e promuova una nuova politica industriale: questo è il vero rinnovamento che chiedono i lavoratori e di cui c’è bisogno anche nel nostro territorio, dove il settore industriale ancora stenta a ripartire”.
Nel corso del sit-in una delegazione ha incontrato l’ex responsabile area sindacale di Unindustria Treviso, Gianpietro Breda, che ha raccolto le istanze dei sindacati trevigiani.