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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Adesione allo sciopero all'80% nelle fabbriche trevigiane

METALMECCANICI, PROTESTA DAVANTI AD UNINDUSTRIA

Cento tute blu al sit-in per chiedere il rinnovo del contratto


TREVISO - Stagione infuocata. Rinnovata oggi la protesta con una massiccia adesione alle quattro ore di astensione, non cessa la tornata di scioperi nel mondo della produzione industriale della Marca. Nelle grandi realtà industriali mediamente l’80% delle tute blu ha incrociato le braccia. Soddisfazione da parte delle segreterie provinciali di Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil che riportano le percentuali di adesione allo sciopero nazionale proclamato a favore di un buon rinnovo del CCNL e contro le inaccettabili proposte delle parti datoriali su salario e sistema contrattuale.
Alcuni numeri. Si ferma la produzione delle grandi realtà industriali trevigiane quali: IMS Scardellato di Casale sul Sile 100%, Berco e GGP di Castelfranco Veneto, Climaveneta di Treviso, Comec Binder di Badoere, Sole di Oderzo 90%, Zorzi 2.0 di Treviso 85%, Breton di Castello di Godego ed Electrolux di Susegana 80%, Sile Caldaie di Treviso 75%, Fonderie Corrà di Montebelluna e Permasteelisa di Vittorio Veneto 70%, Dad Pumps di Castelfranco e Fisher and Pykel di Borso del Grappa 60%.
In mattinata i sindacati hanno dato vita ad un sit-in davanti alla sede di Unindustria, in piazza delle Istituzioni, a cui ha partecipato un centinaio di lavoratori. "L’obiettivo - spiegano i segretari generali Enrico Botter (FIOM CGIL), Antonio Bianchin (FIM CISL) e Stefano Bragagnolo (UILM UIL) -, a 7 mesi dall’avvio del negoziato, è quello di far cambiare e superare le rigidità confermate da Federmeccanica e Assistal, che impediscono di realizzare un buon contratto per la categoria”. In particolare, i Sindacati ritengono inaccettabile la proposta delle parti datoriali sul salario e sul sistema contrattuale. "Attraverso questo sciopero unitario – hanno aggiunto i segretari generali - abbiamo ribadito con forza la necessità di un CCNL che garantisca il salario di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori metalmeccanici, che qualifichi le relazioni industriali, estenda la contrattazione di secondo livello a tutti gli aspetti che compongono la prestazione lavorativa, migliori le condizioni di lavoro, tuteli tutte le forme di impiego e l’occupazione, faccia ripartire gli investimenti e promuova una nuova politica industriale: questo è il vero rinnovamento che chiedono i lavoratori e di cui c’è bisogno anche nel nostro territorio, dove il settore industriale ancora stenta a ripartire”.
Nel corso del sit-in una delegazione ha incontrato l’ex responsabile area sindacale di Unindustria Treviso, Gianpietro Breda, che ha raccolto le istanze dei sindacati trevigiani.