Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/157: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Anche la nostra Pedemontana classificata a rischio elevato

"PREVENZIONE SISMICA VISTA SOLO COME UN COSTO"

La denuncia dei geologi veneti: "Tecniche spesso non usate"


VENEZIA - "Il terremoto in Centro Italia ripropone tragicamente e per l’ennesima volta il tema della prevenzione e della sicurezza geologica nei suoi diversi aspetti: sismico, idrogeologico, vulcanico eccetera. Una scossa di terremoto di moderata intensità pari a magnitudo 6, in paesi dove la prevenzione è la regola non avrebbe mietuto vittime". A dirlo è Pietro Zangheri, presidente dell'Ordine dei geologi del Veneto.
I professionisti avvertono come la prevenzione, soprattutto sui temi geologici, continui ad essere vista di fatto come un costo inutile: "Prevenzione significa analizzare e investigare il territorio dove si andrà a costruire, progettare in termini antisismici e utilizzare materiali idonei", ribadisce Zangheri.
La scienza - spiegano i geologi - mette oggi a disposizione strumenti di investigazione del sottosuolo che consentono di capire la propagazione delle onde sismiche e di prevedere la risposta degli edifici. Troppo spesso, però, questi metodi non vengono utilizzati. Nei mesi scorsi, l’Ordine dei Geologi ha denunciato che i finanziamenti statali disponibili dedicati alla “microzonazione”, uno strumento di pianificazione urbanistica indispensabile per la prevenzione del rischio sismico, vengono solo parzialmente utilizzati dai Comuni. E il Consiglio Nazionale Geologi, di recente, ha dato parere negativo alle nuove Norme Tecniche sulle costruzioni, ritenendole inadeguate sotto il profilo della sicurezza.
Se da una parte anche in questo caso non mancherà il volontario contributo di geologi e altri tecnici impegnati nei gruppi di Protezione Civile nella fase post sisma - continua il rappresentante della categoria veneta -, d’altra parte è doveroso chiedersi se si avrà il coraggio di cambiare rotta per prevenire i danni di eventi, certamente naturali, non prevedibili, ma i cui tragici effetti sono legati alla mancata prevenzione". E Zangheri conclude con un ultima notazione: "Non dimentichiamo che una gran parte del territorio veneto, soprattutto la fascia pedemontana dal Cansiglio al territorio veronese è stato dichiarato a elevato rischio sismico".