Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Andrea Arman: "In atto una manovra contro il ceto medio"

RISPARMIO TRUFFATO, LA BATTAGLIA E' NAZIONALE

I "Don Torta" incontrano i colleghi di Emilia e Toscana


BOLOGNA - La lotta dei risparmiatori non si ferma e compie un indispensabile passo in avanti. Il 6 settembre a Bologna, alla mediateca Gateway, le delegazioni, del Coordinamento Associazioni Soci Banche Don Torta (Veneto), dell' Associazione Vittime del Salva Banche (Toscana) e i No Salvabanche (Emilia Romagna) si sono riunite per rilanciare la battaglia contro l'esproprio di ricchezza che in forme diverse ha duramente impoverito moltissimi risparmiatori in tutto il paese.
"Il progetto del governo guidato dal Pd in perfetta sintonia con l'establishment dell'Unione Europea - sottolineano i promotori dell'iniziativa - è quello di scaricare i costi della crisi bancaria, che ha scala europea, sulle tasche dei risparmiatori, colpire ciò che resta, dopo anni di crisi economica, del ceto medio. Ciò che dobbiamo fronteggiare non è semplicemente una serie di piccole o grandi truffe ma un progetto di società in cui la qualità della vita, il lavoro e il risparmio che esso garantiva sono a completa disposizione della finanza".
Secondo i rappresentanti del coordinamento guidato dal sacerdote veneziano, "di fronte alla cinica prepotenza delle istituzioni, non possiamo sperare esclusivamente in una soluzione giudiziaria. La soluzione non può che essere politica: più grande sarà la forza e la pressione sociale che riusciremo ad esercitare nei confronti della nostra controparte - il governo Renzi, il Pd, Banca d'Italia, Consob – più grandi saranno le probabilità di vincere la nostra battaglia".
Nei prossimi mesi si prospettano dei passaggi cruciali: "Il referendum sulla costituzione ci offre la possibilità di colpire chi ha voluto la devastazione economica di centinaia di migliaia di risparmiatori. Più debole è il governo Renzi, più forti siamo noi. Pertanto, con l'obiettivo comune di rilanciare e rafforzare la nostra lotta, nella più totale autonomia da tutti i partiti politici, abbiamo deciso di costituire il Coordinamento Nazionale Risparmiatori Truffati che riunisce l' Associazione Vittime del Salva Banche, il Coordinamento Banche Don Torta e i No Salvabanche. Perchè solo l'unione fa la forza".
"Lanciamo già da ora una grande manifestazione a Pontassieve, sotto casa del primo ministro Matteo Renzi, per il 22 ottobre - sottolineano i portavoce del coordinamento -. Nelle settimane precedenti organizzeremo invece in maniera coordinata una serie di iniziative dislocate nelle nostre città. Non basta avere ragione, bisogna farsela dare!"