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Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/195: A DUBAI IL GRAN FINALE DELL'EUROPEAN TOUR

Rahm vince il torneo, classifica generale a Fleetwood


DUBAI - Con la disputa del DP World Tour Championship Dubai (16-19 novembre), è terminata al Jumeirah Golf Estates (Par 72), la stagione dell’European Tour cui hanno partecipato i primi sessanta classificati nell’ordine di merito della "Race To Dubai". Unico italiano in gara...continua

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Serata del Panathlon di Treviso dedicata al grande ginnasta

ECCO IGOR CASSINA L'UOMO CHE INVENTÒ IL MOVIMENTO

Cassina oggi vive con Valentina a Paderno di Ponzano


TREVISO - Bella serata da Migò, organizzata dal Panathlon di Treviso del presidente Andrea Vidotti, dedicata a Igor Cassina, il grande ginnasta di Seregno, ma ora trevigiano adottivo, visto che vive con la fidanzata Valentina a Paderno di Ponzano. Cassina è colui che ha inventato l'omonimo movimento alla sbarra ed ha vinto la medaglia d'oro ad Atene 2004 alla sbarra. Con lui ospite della conviviale Tiziano Pasquali, pilone del Benetton Rugby. Nella serata ad Igor gli è stato conferito il titolo di socio onorario del Panathlon. "Ho insegnato tre anni alla Pro Carate-spiega Cassina-ora sono qui e dico che Treviso mi piace molto, bellissima città, il Montello, le Dolomiti ed al mare vicini. E col prosecco mi trovo bene, quindi ci sono tutti i presupposti per vivere bene. Voglio aprire una palestra e portare avanti, anche nelle scuole, un progetto con Valentina, nutrizione e sport binomio vincente: sensibilizzare i giovani a fare sport ed alle buone abitudini alimentari. E mi cimenterò anche nella Treviso Marathon: mi spaventa un po‘ ma io amo le sfide."
Com’è nato il movimento Cassina? "A 13 anni eseguivo il Kovacs, un doppio salto mortale sopra la sbarra a gambe piegate: con me ce n’erano solo altri due capaci di farlo. Pensammo allora di ideare qualcosa di più complesso, il doppio mortale ma col corpo totalmente teso, più un avvitamento a 360°."
A 12 anni dall’oro cosa resta? "La soddisfazione quando le persone mi chiedono di allora, il sorriso di un bambino che scambia due parole con me. E’ davvero appagante."
Dopo Chechi e Cassina in Italia c’è il vuoto. "Yuri, grandissimo, ha iniziato una nuova epoca, poi sono venuto io, oggi c’è Vanessa Ferrari, due volte quarta. Nei settori giovanili siamo in difficoltà, dovremo attendere un po’ prima di ottenere altri risultati come quelli. In Federazione hanno vissuto di rendita senza pensare ai ricambi."