Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Serata del Panathlon di Treviso dedicata al grande ginnasta

ECCO IGOR CASSINA L'UOMO CHE INVENTÒ IL MOVIMENTO

Cassina oggi vive con Valentina a Paderno di Ponzano


TREVISO - Bella serata da Migò, organizzata dal Panathlon di Treviso del presidente Andrea Vidotti, dedicata a Igor Cassina, il grande ginnasta di Seregno, ma ora trevigiano adottivo, visto che vive con la fidanzata Valentina a Paderno di Ponzano. Cassina è colui che ha inventato l'omonimo movimento alla sbarra ed ha vinto la medaglia d'oro ad Atene 2004 alla sbarra. Con lui ospite della conviviale Tiziano Pasquali, pilone del Benetton Rugby. Nella serata ad Igor gli è stato conferito il titolo di socio onorario del Panathlon. "Ho insegnato tre anni alla Pro Carate-spiega Cassina-ora sono qui e dico che Treviso mi piace molto, bellissima città, il Montello, le Dolomiti ed al mare vicini. E col prosecco mi trovo bene, quindi ci sono tutti i presupposti per vivere bene. Voglio aprire una palestra e portare avanti, anche nelle scuole, un progetto con Valentina, nutrizione e sport binomio vincente: sensibilizzare i giovani a fare sport ed alle buone abitudini alimentari. E mi cimenterò anche nella Treviso Marathon: mi spaventa un po‘ ma io amo le sfide."
Com’è nato il movimento Cassina? "A 13 anni eseguivo il Kovacs, un doppio salto mortale sopra la sbarra a gambe piegate: con me ce n’erano solo altri due capaci di farlo. Pensammo allora di ideare qualcosa di più complesso, il doppio mortale ma col corpo totalmente teso, più un avvitamento a 360°."
A 12 anni dall’oro cosa resta? "La soddisfazione quando le persone mi chiedono di allora, il sorriso di un bambino che scambia due parole con me. E’ davvero appagante."
Dopo Chechi e Cassina in Italia c’è il vuoto. "Yuri, grandissimo, ha iniziato una nuova epoca, poi sono venuto io, oggi c’è Vanessa Ferrari, due volte quarta. Nei settori giovanili siamo in difficoltà, dovremo attendere un po’ prima di ottenere altri risultati come quelli. In Federazione hanno vissuto di rendita senza pensare ai ricambi."