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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Cambio anche all'Investigativo: "Troveremo il killer di Simonetto"

"UNA MARCA PIÙ SICURA, FURTI CALATI DEL 25 PER CENTO"

Il comandante provinciale dei carabinieri Capodivento a Firenze


TREVISO - Ancor più della risoluzione di alcuni efferati crimini, il risultato di cui il comandante provinciale dei Carabinieri, Ruggiero Capodivento, va più fiero è la riduzione del 25% dei furti commessi nel Trevigiano. Anche perchè connesso a quella percezione di sicurezza nella vita quotidiana da parte dei cittadini, che ha rappresentato uno degli obiettivi dell'alto ufficiale fin dal suo insediamento.
Dopo tre anni, il colonnello Capodivento saluta la Marca. Da lunedì si trasferirà a Firenze, dove assumerà l'incarico di capo di stato maggiore della Legione Toscana (la struttura dell'Arma che sovrintende all'intera regione). Nel comando di via Cornarotta lo sostituirà il tenente colonnello Gaetano Vitucci, proveniente dall'Ufficio stampa del Comando generale dell'Arma.
Nel bilancio della sua esperienza trevigiana, il colonnello Capodivento riserva un posto di spicco anche al rafforzamento della rete sul territorio dell'Arma, a partire dalle stazioni: a breve - annuncia -, sciolti gli ultimi nodi tecnici, entrerà in funzione quella di Godega Sant'Urbano.
Ai colleghi che restano e ai nuovi venuti, il rivolge un unico invito: “Di continuare a lavorare con il medesimo impegno”, ed assicura di non dover abbandonare, sul piano professionale, particolari questioni incompiute, “anche se - chiosa – il nostro lavoro, per sua natura, presenta problematiche sempre nuove”. Il colonnello, tuttavia, non nasconde un piccolo rimpianto nel lasciare Treviso: “Una città ed una provincia in cui ho vissuto una bellissima esperienza e che ho imparato ad apprezzare nella loro dimensione umana e nella laboriosità della loro gente. I trevigiani richiedono un servizio efficiente e questo spinge chi viene qui a dare il meglio”.
Quello di Capodivento non è l'unico avvicendamento al comando trevigiano. Il capitano Nicola Darida, comandante del Nucleo investigativo, infatti, è destinato (con lo stesso incarico) a Como. Era nella Marca dal 2003 ed ha seguito le indagini di molti casi spinosi: da quello del cadavere della piccola Gioia, la neonata ritrovata morta in un campo a Scandolara di Zero Branco, al delitto di Gorgo, al sequestro Tassitani, fino all'omicidio di Emanuele Simonetto, tuttora senza un colpevole: “Ma l'indagine è sempre viva – ribadisce il capitano Darida – e ci sono margini per arrivare alla soluzione del caso”.
E all'investigatore dell'Arma va anche il plauso del colonnello Capodivento: “Ha lavorato rimanendo nell'ombra, ma con grande efficacia”.


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