Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e università coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

L'azienda ha annunciato altri 365 esuberi tra la Marca e Ferrara

BERCO, 34 OPERAI A RISCHIO A CASTELFRANCO VENETO

Sindacati sul piede di guerra: due ore di sciopero lunedì


CASTELFRANCO VENETO - Dopo l’incontro del 6 ottobre scorso con la direzione aziendale di Berco (gruppo Thyssen Krupp) le segreterie di Fim, Fiom e Uilm di Ferrara e di Fim e Fiom di Treviso hanno proclamato lo stato di mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici. Nello stabilimento di Castelfranco sono previste per lunedì 10 ottobre due ore di sciopero nei turni di lavoro, che vanno a sommarsi alle tre ore di sciopero in assemblee della giornata di venerdì scorso 7 ottobre. “Non si accetteranno ulteriori tagli all'occupazione né l'azzeramento della contrattazione aziendale”: ferma la posizione di Fiom Cgil e Fim Cisl, che ritengono irricevibili le comunicazioni dell’azienda.
Berco, dopo la pesantissima ristrutturazione già attuata nell'estate del 2013, che ha comportato la mobilità volontaria e incentivata per 438 lavoratori nei due stabilimenti di Castelfranco e di Copparo, e un accordo per la riduzione del 15% circa delle retribuzioni, attraverso il congelamento di alcune voci della busta paga, facendo riferimento a una grave crisi del settore e a un rapporto non equilibrato tra dipendenti diretti e indiretti di produzione, ha comunicato e aperto una procedura di mobilità per 365 lavoratori: 34 gli esuberi previsti a Castelfranco Veneto. Nella dichiarazione d'esubero traspare che il peso preponderante della procedura toccherà particolarmente la parte operaia indiretta. Inoltre, ha dato avvio alla disdetta di tutta la contrattazione aziendale, azzerando le conquiste sindacali degli ultimi 50 anni, riportando le retribuzioni ai minimi salariali a partire dal primo gennaio 2017.
"Berco è una realtà produttiva già pesantemente ridimensionata nell’ultimo decennio, un ulteriore impoverimento della forza lavoro, in prospettiva, avrebbe delle ripercussioni drammatiche – affermano Enrico Botter, segretario generale Fiom Cgil di Treviso e Massimo Civiero della segreteria provinciale Fim Cisl - temiamo, dunque, ci sia la volontà da parte del Gruppo di disimpegnarsi dal settore in cui Berco opera”.
Scelte dell'Azienda che Fiom e Fim respingono. Pertanto da lunedì 10 ottobre, prenderà il via una mobilitazione con le prime due ore di sciopero all'interno dei vari turni di lavoro. “È necessario il ritiro e la sospensione della procedura di mobilità per iniziare un confronto serio sullo stato di crisi e prevedendo tutti gli ammortizzatori sociali conservativi previsti dalla normativa" aggiungono Botter e Civiero.