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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 Č DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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L'azienda ha annunciato altri 365 esuberi tra la Marca e Ferrara

BERCO, 34 OPERAI A RISCHIO A CASTELFRANCO VENETO

Sindacati sul piede di guerra: due ore di sciopero lunedģ


CASTELFRANCO VENETO - Dopo l’incontro del 6 ottobre scorso con la direzione aziendale di Berco (gruppo Thyssen Krupp) le segreterie di Fim, Fiom e Uilm di Ferrara e di Fim e Fiom di Treviso hanno proclamato lo stato di mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici. Nello stabilimento di Castelfranco sono previste per lunedì 10 ottobre due ore di sciopero nei turni di lavoro, che vanno a sommarsi alle tre ore di sciopero in assemblee della giornata di venerdì scorso 7 ottobre. “Non si accetteranno ulteriori tagli all'occupazione né l'azzeramento della contrattazione aziendale”: ferma la posizione di Fiom Cgil e Fim Cisl, che ritengono irricevibili le comunicazioni dell’azienda.
Berco, dopo la pesantissima ristrutturazione già attuata nell'estate del 2013, che ha comportato la mobilità volontaria e incentivata per 438 lavoratori nei due stabilimenti di Castelfranco e di Copparo, e un accordo per la riduzione del 15% circa delle retribuzioni, attraverso il congelamento di alcune voci della busta paga, facendo riferimento a una grave crisi del settore e a un rapporto non equilibrato tra dipendenti diretti e indiretti di produzione, ha comunicato e aperto una procedura di mobilità per 365 lavoratori: 34 gli esuberi previsti a Castelfranco Veneto. Nella dichiarazione d'esubero traspare che il peso preponderante della procedura toccherà particolarmente la parte operaia indiretta. Inoltre, ha dato avvio alla disdetta di tutta la contrattazione aziendale, azzerando le conquiste sindacali degli ultimi 50 anni, riportando le retribuzioni ai minimi salariali a partire dal primo gennaio 2017.
"Berco è una realtà produttiva già pesantemente ridimensionata nell’ultimo decennio, un ulteriore impoverimento della forza lavoro, in prospettiva, avrebbe delle ripercussioni drammatiche – affermano Enrico Botter, segretario generale Fiom Cgil di Treviso e Massimo Civiero della segreteria provinciale Fim Cisl - temiamo, dunque, ci sia la volontà da parte del Gruppo di disimpegnarsi dal settore in cui Berco opera”.
Scelte dell'Azienda che Fiom e Fim respingono. Pertanto da lunedì 10 ottobre, prenderà il via una mobilitazione con le prime due ore di sciopero all'interno dei vari turni di lavoro. “È necessario il ritiro e la sospensione della procedura di mobilità per iniziare un confronto serio sullo stato di crisi e prevedendo tutti gli ammortizzatori sociali conservativi previsti dalla normativa" aggiungono Botter e Civiero.