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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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L'azienda ha annunciato altri 365 esuberi tra la Marca e Ferrara

BERCO, 34 OPERAI A RISCHIO A CASTELFRANCO VENETO

Sindacati sul piede di guerra: due ore di sciopero lunedì


CASTELFRANCO VENETO - Dopo l’incontro del 6 ottobre scorso con la direzione aziendale di Berco (gruppo Thyssen Krupp) le segreterie di Fim, Fiom e Uilm di Ferrara e di Fim e Fiom di Treviso hanno proclamato lo stato di mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici. Nello stabilimento di Castelfranco sono previste per lunedì 10 ottobre due ore di sciopero nei turni di lavoro, che vanno a sommarsi alle tre ore di sciopero in assemblee della giornata di venerdì scorso 7 ottobre. “Non si accetteranno ulteriori tagli all'occupazione né l'azzeramento della contrattazione aziendale”: ferma la posizione di Fiom Cgil e Fim Cisl, che ritengono irricevibili le comunicazioni dell’azienda.
Berco, dopo la pesantissima ristrutturazione già attuata nell'estate del 2013, che ha comportato la mobilità volontaria e incentivata per 438 lavoratori nei due stabilimenti di Castelfranco e di Copparo, e un accordo per la riduzione del 15% circa delle retribuzioni, attraverso il congelamento di alcune voci della busta paga, facendo riferimento a una grave crisi del settore e a un rapporto non equilibrato tra dipendenti diretti e indiretti di produzione, ha comunicato e aperto una procedura di mobilità per 365 lavoratori: 34 gli esuberi previsti a Castelfranco Veneto. Nella dichiarazione d'esubero traspare che il peso preponderante della procedura toccherà particolarmente la parte operaia indiretta. Inoltre, ha dato avvio alla disdetta di tutta la contrattazione aziendale, azzerando le conquiste sindacali degli ultimi 50 anni, riportando le retribuzioni ai minimi salariali a partire dal primo gennaio 2017.
"Berco è una realtà produttiva già pesantemente ridimensionata nell’ultimo decennio, un ulteriore impoverimento della forza lavoro, in prospettiva, avrebbe delle ripercussioni drammatiche – affermano Enrico Botter, segretario generale Fiom Cgil di Treviso e Massimo Civiero della segreteria provinciale Fim Cisl - temiamo, dunque, ci sia la volontà da parte del Gruppo di disimpegnarsi dal settore in cui Berco opera”.
Scelte dell'Azienda che Fiom e Fim respingono. Pertanto da lunedì 10 ottobre, prenderà il via una mobilitazione con le prime due ore di sciopero all'interno dei vari turni di lavoro. “È necessario il ritiro e la sospensione della procedura di mobilità per iniziare un confronto serio sullo stato di crisi e prevedendo tutti gli ammortizzatori sociali conservativi previsti dalla normativa" aggiungono Botter e Civiero.