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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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Tina Zagaria, pugliese trapiantata a Treviso si è rivolta ad uno studio legale

TROVA 2 MILIONI DI EURO IN CCT, MA NON LI PUÒ INCASSARE

La scoperta all'interno di un vecchio mobile di famiglia


TREVISO - Ritrova una fortuna sotto forma di buoni del Tesoro, ma (per il momento) non può riscuoterli. Protagonista della vicenda, Altamura "Tina" Zagaria, 47enne originaria di Andria, in Puglia, da alcuni mesi trasferitasi a Treviso a seguito del compagno. La signora, che tra l'altro è anche lontana parente del famoso attore Lino Banfi (il cui vero nome è Pasquale Zagaria), lo scorso settembre ha smontato alcuni vecchi mobili della casa di famiglia, per farli restaurare: all'interno di uno scrittorio ha scoperto uan serie di Certificati di Credito del Tesoro, emessi il 15 luglio 1985 e acquistati dal padre Francesco tramite la Banca popolare commercio e industria. In particolare si tratta di due cct da 50 milioni di vecchie lire ed altri 16 da 10 milioni: in totale dunque, un capitale di 260 milione di lire del vecchio conio. Le cedole scadevano a cinque anni, ma il genitore non li ha mai riscossi, essendo nel frattempo prematuramente deceduto.
E proprio qui sorge il problema: secondo la norma dopo la scadenza ci sono altri dieci anni di tempo per incassare titoli di questo genere.
Tina Zagaria si è dunque rivolta alle avvocatesse Annalisa De Angelis e Sofia Navarretta, già balzate alle cronache per aver seguito casi simili. Secondo i calcoli effettuati dallo studio legale, anche grazie all'apposito calcolatore on line di Poste elettroniche, il valore dei cct, convertito in euro e comprensivo di rivalutazione, interessi ed altre voci, ammonterebbe a 2.038.408,08 euro. Non solo: gli avvocati hanno già inviato una diffida a Banca d'Italia, sostenendo come i dieci anni prima della prescrizione intercorrano non dal termine naturale stabilito per il rimborso, cioè dal 1990, ma da quando il titolare è in grado di far valere il proprio diritto. Dunque dal momento del ritrovamento, la cui data - assicurano - può essere confermata anche da due testimoni.