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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Incontro sul tema venerdì a Carità di Villorba con gli esperti dell'Ulss

UNO STUDENTE SU QUATTRO CONSUMA SOSTANZE ILLECITE

Dipendenze in aumento anche tra i giovani trevigiani


VILLORBA - I dati epidemiologici del nostro Paese ci dipingono una realtà piuttosto preoccupante: fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni, il 20% (circa 2,5 milioni di persone) ha consumato nel 2014 una sostanza illecita. Tra questi, ad assumere più sostanze contemporaneamente, sia legali come alcol e tabacco che illegali, sono circa 330mila. Se consideriamo la sola popolazione studentesca di età 15 -19 anni, nel 2014 poco meno del 25% dei ragazzi aveva usato almeno una volta una sostanza illecita (prevalentemente cannabis) nell'ultimo anno, con età di inizio prevalente a 15 anni. A questo si aggiunge che il 60% della popolazione inizia a fumare tabacco prima dei 19 anni e che consumatori a rischio per alcol nel 2012 sotto i 18 anni sono stati oltre 415.000, numero considerato però sottostimato (più probabile oltre 790.000).
Venerdì 11 novembre alle 20.30 avrà luogo, nell'aula Magna della Scuola “Manzoni” di Carità di Villorba il secondo appuntamento del ciclo di conferenze dedicate al “Disagio Giovanile”. In questa occasione, la dottoressa Anna Franceschini, psichiatra del centro dipendenza nord dell’Usl 9, tratterà il tema “Vulnerabilità in adolescenza e uso di sostanze”.
«Questi dati - sottolinea la dottoressa Franceschini - ci riportano a una realtà vasta e preoccupante di consumo e policonsumo di sostanze psicotrope in adolescenza, periodo della vita da sempre complesso per i cambiamenti psico-fisici, ma che attualmente ha acquisito caratteristiche peculiari di complessità e drammaticità. In questa età disagio e sofferenza si possono facilmente tradurre in comportamenti disturbanti e non evolutivi, tra cui, ma non solo, la sperimentazione e l'uso di sostanze psicoattive».
L’incontro di venerdì ha l’obiettivo di individuare quali fattori di rischio possano condurre alla sperimentazione di sostanze psicotrope e quali invece siano i fattori protettivi che la comunità - in tutte le sue componenti, informali e formali-istituzionali - possa mettere in campo per prevenirne l’uso. E ancor più per evitare il passaggio, in adolescenti vulnerabili, dal consumo alla dipendenza di sostanze, intesa quest’ultima come una condizione di malattia clinicamente significativa.
Secondo l’assessore Soligo «sono gli adulti, dalle famiglie alle istituzioni, che devono farsi carico della fase evolutiva più delicata dei propri ragazzi. Qualunque errore di comprensione o di approccio può determinare una frattura difficilmente ricomponibile in futuro».