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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e università coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Incontro sul tema venerdì a Carità di Villorba con gli esperti dell'Ulss

UNO STUDENTE SU QUATTRO CONSUMA SOSTANZE ILLECITE

Dipendenze in aumento anche tra i giovani trevigiani


VILLORBA - I dati epidemiologici del nostro Paese ci dipingono una realtà piuttosto preoccupante: fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni, il 20% (circa 2,5 milioni di persone) ha consumato nel 2014 una sostanza illecita. Tra questi, ad assumere più sostanze contemporaneamente, sia legali come alcol e tabacco che illegali, sono circa 330mila. Se consideriamo la sola popolazione studentesca di età 15 -19 anni, nel 2014 poco meno del 25% dei ragazzi aveva usato almeno una volta una sostanza illecita (prevalentemente cannabis) nell'ultimo anno, con età di inizio prevalente a 15 anni. A questo si aggiunge che il 60% della popolazione inizia a fumare tabacco prima dei 19 anni e che consumatori a rischio per alcol nel 2012 sotto i 18 anni sono stati oltre 415.000, numero considerato però sottostimato (più probabile oltre 790.000).
Venerdì 11 novembre alle 20.30 avrà luogo, nell'aula Magna della Scuola “Manzoni” di Carità di Villorba il secondo appuntamento del ciclo di conferenze dedicate al “Disagio Giovanile”. In questa occasione, la dottoressa Anna Franceschini, psichiatra del centro dipendenza nord dell’Usl 9, tratterà il tema “Vulnerabilità in adolescenza e uso di sostanze”.
«Questi dati - sottolinea la dottoressa Franceschini - ci riportano a una realtà vasta e preoccupante di consumo e policonsumo di sostanze psicotrope in adolescenza, periodo della vita da sempre complesso per i cambiamenti psico-fisici, ma che attualmente ha acquisito caratteristiche peculiari di complessità e drammaticità. In questa età disagio e sofferenza si possono facilmente tradurre in comportamenti disturbanti e non evolutivi, tra cui, ma non solo, la sperimentazione e l'uso di sostanze psicoattive».
L’incontro di venerdì ha l’obiettivo di individuare quali fattori di rischio possano condurre alla sperimentazione di sostanze psicotrope e quali invece siano i fattori protettivi che la comunità - in tutte le sue componenti, informali e formali-istituzionali - possa mettere in campo per prevenirne l’uso. E ancor più per evitare il passaggio, in adolescenti vulnerabili, dal consumo alla dipendenza di sostanze, intesa quest’ultima come una condizione di malattia clinicamente significativa.
Secondo l’assessore Soligo «sono gli adulti, dalle famiglie alle istituzioni, che devono farsi carico della fase evolutiva più delicata dei propri ragazzi. Qualunque errore di comprensione o di approccio può determinare una frattura difficilmente ricomponibile in futuro».