Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/152: IN SUDAFRICA, EDO MOLINARI TRA I PROTAGONISTI

Nella tappa "australe" dell'European Tour si impone l'inglese Storm


Edoardo Molinari, Nino Bertasio e il dilettante romano Philip Geerts, sono gli azzurri impegnati nel torneo BMW South African Open dell’European Tour, combinato con il Sunshine Tour, in atto dal 12 al 15 gennaio. Il Campo di gioco è il Glendower (par 72) di City of Ekurhuleni. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/151: GLI AZZURRI ALLA QUALIFICAZIONE PER IL TOUR ASIATICO

Alle Hawaii via al Pga: nel torneo dei campioni comanda Justin Thomas


Due interessanti manifestazioni in questi giorni, alle Hawaii e in Tailandia: mentre la PGA americana dà il via al torneo riservato ai vincitori della scorsa stagione che segna anche l’inizio del Tour statunitense, gli azzurri Alessandro Tadini (piemontese) e Aron Zemmer (ventiseienne...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/150: IL BILANCIO AZZURRO DI UN ANNO SUI GREEN

Francesco Molinari ancora troppo solo e 4 nuove proette nel Tour


TREVISO - Ha ricevuto pennellate di azzurro da parte dei nostri giocatori, il mondo del professionismo nel 2016; si sono registrati ottimi risultati: di spicco, al consuntivo dell’annata, il trionfo di Francesco Molinari nel 73° Open d’Italia. Altrettanto bene si può dire per...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Incontro sul tema venerdì a Carità di Villorba con gli esperti dell'Ulss

UNO STUDENTE SU QUATTRO CONSUMA SOSTANZE ILLECITE

Dipendenze in aumento anche tra i giovani trevigiani


VILLORBA - I dati epidemiologici del nostro Paese ci dipingono una realtà piuttosto preoccupante: fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni, il 20% (circa 2,5 milioni di persone) ha consumato nel 2014 una sostanza illecita. Tra questi, ad assumere più sostanze contemporaneamente, sia legali come alcol e tabacco che illegali, sono circa 330mila. Se consideriamo la sola popolazione studentesca di età 15 -19 anni, nel 2014 poco meno del 25% dei ragazzi aveva usato almeno una volta una sostanza illecita (prevalentemente cannabis) nell'ultimo anno, con età di inizio prevalente a 15 anni. A questo si aggiunge che il 60% della popolazione inizia a fumare tabacco prima dei 19 anni e che consumatori a rischio per alcol nel 2012 sotto i 18 anni sono stati oltre 415.000, numero considerato però sottostimato (più probabile oltre 790.000).
Venerdì 11 novembre alle 20.30 avrà luogo, nell'aula Magna della Scuola “Manzoni” di Carità di Villorba il secondo appuntamento del ciclo di conferenze dedicate al “Disagio Giovanile”. In questa occasione, la dottoressa Anna Franceschini, psichiatra del centro dipendenza nord dell’Usl 9, tratterà il tema “Vulnerabilità in adolescenza e uso di sostanze”.
«Questi dati - sottolinea la dottoressa Franceschini - ci riportano a una realtà vasta e preoccupante di consumo e policonsumo di sostanze psicotrope in adolescenza, periodo della vita da sempre complesso per i cambiamenti psico-fisici, ma che attualmente ha acquisito caratteristiche peculiari di complessità e drammaticità. In questa età disagio e sofferenza si possono facilmente tradurre in comportamenti disturbanti e non evolutivi, tra cui, ma non solo, la sperimentazione e l'uso di sostanze psicoattive».
L’incontro di venerdì ha l’obiettivo di individuare quali fattori di rischio possano condurre alla sperimentazione di sostanze psicotrope e quali invece siano i fattori protettivi che la comunità - in tutte le sue componenti, informali e formali-istituzionali - possa mettere in campo per prevenirne l’uso. E ancor più per evitare il passaggio, in adolescenti vulnerabili, dal consumo alla dipendenza di sostanze, intesa quest’ultima come una condizione di malattia clinicamente significativa.
Secondo l’assessore Soligo «sono gli adulti, dalle famiglie alle istituzioni, che devono farsi carico della fase evolutiva più delicata dei propri ragazzi. Qualunque errore di comprensione o di approccio può determinare una frattura difficilmente ricomponibile in futuro».