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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Non basta la pioggia: martedì toccata quota 154

SMOG ALLE STELLE, PRONTO LO STOP AI DIESEL EURO 3

Per il terzo giorno a Treviso Pm10 oltre 100 microgrammi


TREVISO - Smog ancora ai massimi a Treviso. Come prevedibile, la scarsa pioggia delle ultime ore non è bastata a far scendere la concentrazione delle pm10: anche martedì la media delle polveri sottili, registrata dalla centralina di via Lancieri Novara si è attestata a 154 microgrammi per metro cubo di aria. Il valore si somma ai 126 microgrammi già registrati domenica e agli addirittura 185 di lunedì. Quello di ieri è il 20esimo superamento dall'inizio dell'anno della soglia massima di rischio tollerata di 50 microgrammi.
Per nulla migliore la situazione dell'altra stazione Arpav di rilevamento, in via Sant'Agnese, a San Giuseppe, dove martedì sono stati toccati i 172 microgrammi, per il 21esimo superamento complessivo.
Non solo: ora, al terzo sforamento consecutivo di quota cento, come previsto dalla direttiva regionale in materia, dovranno essere adottati nuovi provvedimenti per cercare di contenere l'inquinamento atmosferico. Nel comune capoluogo sono già in vigore restrizioni alla circolazione dei veicoli con motori fino alla categoria Euro 2 (quelli più datati e dunque più inquinamenti): come annunciato dall'assessore all'Ambiente, Luciano Franchin, la giunta ha nel cassetto un'ulteriore ordinanza per allargare il blocco anche ai diesel euro 3.
Treviso peraltro, è in buona compagnia: l'Arpav ha rilevato concetrazioni di particolato elevatissime in gran parte delle località venete: 184 µg/m3 al Parco delle Bissuola a Mestre, 179 nel Parco dei Colli Euganei, 176 a Legnago, 175 a Mandria, in provincia di Padova, 162 ad Adria, 147 a Rovigo, 139 a Vicenza.

FRANCHIN: "INTERVENGA LA REGIONE"
"La Regione si rimbocchi le maniche e faccia la propria parte – dichiara l'assessore comunale di Treviso, Luciano Franchin -. E’ evidente che il problema dello smog non è del solo capoluogo di Treviso ma piuttosto dell’intero Veneto ed è quindi necessario che la Regione intervenga una volta per tutte. Non bastano suggerimenti e linee guida, serve piuttosto una legge che indichi provvedimenti specifici e li faccia rispettare su tutto il territorio. Sarebbe un segnale di vera autonomia politica questa capacità della Regione di affrontare concretamente la questione. E’ quanto scriverà al Governatore del Vento Luca Zaia il sindaco Manildo oggi impegnato a San Pietroburgo”.
Franchin interviene poi su quanto fatto proprio da Ca’ Sugana a tutela della salute dei cittadini: "Siamo sempre stati attenti e tra i pochi comuni ad emettere un’ordinanza specifica in tema di inquinamento ambientale. Abbiamo ritenuto indispensabile il coinvolgimento dei comuni dell’agglomerato e anche se la risposta è stata negativa abbiamo ritenuto che il Comune di Treviso dovesse comunque affrontare per le proprie possibilità il tema della salute dei cittadini”.
L’amministrazione comunale attende una risposta dalla Regione perché vengano applicate linee guida da tutti i comuni affinché i provvedimenti introdotti non siano vani.