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Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club più vicino alla città di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/254: IN MESSICO IL RIENTRO IN CAMPO DI FRANCESCO MOLINARI

Il torinese chiude 17° nel torneo vinto da Dustin Johnson


CITTA' DEL MESSICO - Il campionato mondiale messicano segna il rientro in campo di Francesco Molinari, nella prima delle contese stagionali del World Golf Championship. Il torneo si disputa al Club de Golf Chapultepec di Città del Messico, con un montepremi di 10.250.000 dollari....continua

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Mercoledì 22 ore 21, auditorium spazi Bomben

NUOVO APPUNTAMENTO CON LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA "PAESAGGI CHE CAMBIANO"

Proiezione del film "Fango sulle stelle" di Elia Kazan


TREVISO - Prosegue la rassegna cinematografica "Paesaggi che cambiano" con la proiezione di "Fango sulle stelle" di Elia Kazan mercoledì 22 alle ore 21 nell'auditorium degli spazi Bomben di Treviso.

La costruzione della diga sul fiume Tennessee, una delle imprese più emblematiche del New Deal, voluto dal presidente Roosvelt per fronteggiare la grande crisi seguita al crollo del 1929: a partire da questo aggancio alla storia, Kazan ha costruito un dramma nel quale il vecchio e il nuovo, rappresentati dall’anziana proprietaria Ella (Jo Van Fleet) e dal funzionario governativo Chuck (Montgomery Clift), conservano entrambi ragioni e di conseguenza generano reciproche incomprensioni, sullo sfondo di una natura maestosa e terribile, esaltata dal Cinemascope. La storia è per noi doppiamente leggibile nel film, perché ricostruisce lo spirito di fiducia del New Deal nella capacità delle opere pubbliche di generare progresso, nel 1933, e perché documenta la speranza innescata dall’inizio della presidenza Kennedy, nel 1960, quando il film fu girato.

"Kazan approfitta della plasticità del paesaggio, che riempie lo schermo del cinemascope, - racconta Luciano Morbiato, curatore della rassegna - per disporre al suo interno i personaggi, le loro aspirazioni e le loro relazioni: anche per questo film dunque può essere ripetuto il giudizio di Truffaut sul talento “essenzialmente decorativo” di Kazan, che non limita ma esalta le qualità intrinsecamente cinematografiche della sua opera. […] La sequenza d’apertura riprende immagini documentarie in bianco e nero della furia delle acque di piena del wild river (così il titolo originale) che sommergono terreni e abitazioni, segue l’intervista a un sopravvissuto, ma siamo già nella “finzione” del film, che continua con il sorvolo dell’aereo che trasporta il protagonista sulla vasta superficie, apparentemente tranquilla, del bacino fluviale con le isole nei meandri: è la natura, cui la vecchia Ella Garth proclama di voler restare fedele nella sua isola e assieme ai suoi braccianti neri. Il presidente Roosvelt, con il decreto del 18 maggio 1933, ha invece deciso di imbrigliare la forza selvaggia della natura, ma per la vecchia individualista si tratta di “imbrogliare” (“Sarebbe quello che voi chiamate progresso”). Così lo scontro di Chuck, l’uomo dei tempi nuovi, è duplice: con la mentalità del pioniere, di cui Ella è l’esempio, e con i bianchi fermi alla segregazione".

La rassegna “Paesaggi che cambiano”, organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e intitolataCampi lunghi: note su cinema e agricoltura” si conclude mercoledì 5 aprile alle 21 con "Corn Island" di George Ovashvili (Georgia, 2015, 100’).

Per le scuole secondarie di secondo grado è possibile riservare i posti per un'intera classe o per gruppi di studenti.
Per informazioni e prenotazioni:
perlascuola@fbsr.it

Auditorium spazi Bomben
via Cornarotta, 7 – Treviso