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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e università coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Mercoledì 22 ore 21, auditorium spazi Bomben

NUOVO APPUNTAMENTO CON LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA "PAESAGGI CHE CAMBIANO"

Proiezione del film "Fango sulle stelle" di Elia Kazan


TREVISO - Prosegue la rassegna cinematografica "Paesaggi che cambiano" con la proiezione di "Fango sulle stelle" di Elia Kazan mercoledì 22 alle ore 21 nell'auditorium degli spazi Bomben di Treviso.

La costruzione della diga sul fiume Tennessee, una delle imprese più emblematiche del New Deal, voluto dal presidente Roosvelt per fronteggiare la grande crisi seguita al crollo del 1929: a partire da questo aggancio alla storia, Kazan ha costruito un dramma nel quale il vecchio e il nuovo, rappresentati dall’anziana proprietaria Ella (Jo Van Fleet) e dal funzionario governativo Chuck (Montgomery Clift), conservano entrambi ragioni e di conseguenza generano reciproche incomprensioni, sullo sfondo di una natura maestosa e terribile, esaltata dal Cinemascope. La storia è per noi doppiamente leggibile nel film, perché ricostruisce lo spirito di fiducia del New Deal nella capacità delle opere pubbliche di generare progresso, nel 1933, e perché documenta la speranza innescata dall’inizio della presidenza Kennedy, nel 1960, quando il film fu girato.

"Kazan approfitta della plasticità del paesaggio, che riempie lo schermo del cinemascope, - racconta Luciano Morbiato, curatore della rassegna - per disporre al suo interno i personaggi, le loro aspirazioni e le loro relazioni: anche per questo film dunque può essere ripetuto il giudizio di Truffaut sul talento “essenzialmente decorativo” di Kazan, che non limita ma esalta le qualità intrinsecamente cinematografiche della sua opera. […] La sequenza d’apertura riprende immagini documentarie in bianco e nero della furia delle acque di piena del wild river (così il titolo originale) che sommergono terreni e abitazioni, segue l’intervista a un sopravvissuto, ma siamo già nella “finzione” del film, che continua con il sorvolo dell’aereo che trasporta il protagonista sulla vasta superficie, apparentemente tranquilla, del bacino fluviale con le isole nei meandri: è la natura, cui la vecchia Ella Garth proclama di voler restare fedele nella sua isola e assieme ai suoi braccianti neri. Il presidente Roosvelt, con il decreto del 18 maggio 1933, ha invece deciso di imbrigliare la forza selvaggia della natura, ma per la vecchia individualista si tratta di “imbrogliare” (“Sarebbe quello che voi chiamate progresso”). Così lo scontro di Chuck, l’uomo dei tempi nuovi, è duplice: con la mentalità del pioniere, di cui Ella è l’esempio, e con i bianchi fermi alla segregazione".

La rassegna “Paesaggi che cambiano”, organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e intitolataCampi lunghi: note su cinema e agricoltura” si conclude mercoledì 5 aprile alle 21 con "Corn Island" di George Ovashvili (Georgia, 2015, 100’).

Per le scuole secondarie di secondo grado è possibile riservare i posti per un'intera classe o per gruppi di studenti.
Per informazioni e prenotazioni:
perlascuola@fbsr.it

Auditorium spazi Bomben
via Cornarotta, 7 – Treviso