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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Concerti, ma anche arte, eventi sportivi, presentazioni di libri

HOME FESTIVAL, UN SORRISO CONTRO LA PAURA DEL TERRORE

Dal 30 agosto al 3 settembre la rassegna a Treviso


TREVISO - Una “Casa” sempre più bella, accogliente e sicura. L'Home Festival si appresta ad aprire la sua ottava edizione, dal 30 agosto al 3 settembre a Treviso, e rilancia la sua missione di coinvolgimento in un momento segnato dall'emergenza terrorismo. “La paura si combatte con un sorriso – sottolinea il fondatore Amedeo Lombardi – Più succedono certe cose e più voglia abbiamo di portare avanti questo progetto”.
Cinque giorni di concerti, un migliaio di artisti sul palco con star come Duran Duran, Liam Gallagher, The Libertines, London Grammar, The Wailers, Steve Angello, Moderat, The Bloody Beetroots o gli italiani J-Ax e Fedez, Levante, Afterhous, Mannarino, Samuel.
Non solo musica, comunque: nei quasi centomila metri quadrati nell'area della Dogana si troveranno mostre d'arte – su tutte la Venere degli stracci, capolavoro di Michelangelo Pistoletto – presentazioni di libri, eventi sportivi. Senza dimenticare l'annesso campeggio con oltre mille tende. Quei particolari che il patron Lombardi invita ad osservare con attenzione.

Nel 2016 la kermesse ha richiamato 88mila persone, più di mezzo milione dalla prima edizione.
Quest'anno si punta almeno a bissare. A conferma di una dimensione sempre più internazionale, in netto aumento gli arrivi dall'estero: in base alle prevendite, gli stranieri dovrebbero superare il 10% delle presenze, provendendo soprattutto da Austria, Germania, Slovenia, Croazia, ma sono attesi fan anche da Polonia o Canada. In Italia, dopo Treviso, le prenotazioni più numerose giungono da Milano e dintorni.

A rendere possibile la manifestazione la sinergia ormai rodata tra organizzazione, istituzioni, Comune in primis, e forze dell'ordine. Uno staff di undici persone lavora a tempo pieno ai vari aspetti organizzativi, ma il vero cuore del festival è l'esercito di addetti delle varie ditte coinvolte e volontari, tra 500 e mille persone che si occupano dell'allestimento delle strutture, accoglienza, gestione degli eventi.

“Se questa manifestazione sta influenzando tutta Italia ed è sempre più guardata con interesse anche all'estero – conferma Lombardi – questo si deve proprio alla passione di chi lavora dietro il palco. Senza di loro, forse, avrei mollato. E se il seme dell'Home fosse caduto in altre città, forse non avrebbe avuto lo stesso effetto”.