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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Oltre 150 partecipanti del mondo enogastronomico veneto

A MIANE SI CELEBRA IL MANGIAR TIPICO DEI "RADICI E FASIOI"

Appuntamento promosso dalla congrega diretta da Antonio Roccon


MIANE - Un interessante appuntamento storico-enogastronomico, è stato organizzato alcune sere fa, nella splendida cornice del “Brolo”, nel noto ristorante da Gigetto a Miane, dalla "Congrega dei Radici e Fasoi" con sede a Susegana. Oltre 150 partecipanti, in rappresentanza di quasi tutte le confraternite enogastronomiche venete. “Il nostro scopo – ha sottolineato Antonio Roccon, presidente e gran maestro dell'associazione trevigiana che da diciannove anni dirige con dedizione e professionalità.- non è soltanto quello di far conoscere ed apprezzare la secolare ricetta dei “radici e fasoi” tramandata da padre in figlio, che la nostra associazione ha fatto conoscere ed apprezzare, nei ristoranti, trattorie, scuole alberghiere ed associazioni enogastronomiche in tutto il mondo, ma anche quello di poter visitare il nostro territorio e far apprezzare la bellezza delle nostre colline, cariche di vigneti, dove si producono le pregiate uve, in modo particolare quelle del famoso prosecco, esportato nei cinque continenti. Per non dimenticare la storia degli antichissimi castelli, chiese, e luoghi quasi fatati che la pedemontana trevigiana sa offrire, sbalordendo ogni visitatore”.
Tra gli ospiti e relatori della serata, il professor Renato Grando, uno tra i più qualificati esperti di storia della gastronomia, fiduciario Slow Food per le zone di Conegliano e Vittorio Veneto, e il professor Fabio Guerra, giornalista e docente Slow Food e dell’Accademia italiana salumi e formaggi. Guerra ha ricevuto qualche mese fa anche una targa nella quale la Regione gli riconosceva non solo la competenza nell’ambito alimentare e vitivinicolo, ma pure il contributo in termini di promozione, divulgazione e comunicazione dei prodotti tipici che contribuiscono a rendere il Veneto una terra d’eccellenza. E' inoltre da molti anni impegnato anche nella tutela del commercio tradizionale e di qualità.

Diego Berti

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