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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Barbiero (Spi): "Ora abbattere i privilegi e investire sui giovani"

PENSIONI UN PO' PIÙ RICCHE PER OLTRE 205MILA TREVIGIANI

Dal primo gennaio scatta la rivalutazione dell'assegno previdenziale


TREVISO - Dal primo gennaio 2018 i pensionati trevigiani riceveranno un aumento della propria pensione. Dopo 4 anni di blocco infatti, le pensioni saranno finalmente rivalutate con un valore provvisorio dell’1,1% applicato secondo diverse fasce di reddito. 
Per attuare la rivalutazione si è battuta a lungo anche la Cgil, ricordando che, a causa della Legge Fornero prima e nel 2016-17 poi, non c’è stato più alcun adeguamento al costo della vita. Con la perequazione 2018, dunque, i pensionati trevigiani potranno ottenere un piccolo aumento.

Il provvedimento riguarda tutte le pensioni erogate in provincia di Treviso dall’Inps ed è ovviamente calcolato in base alle fasce di reddito. Chi percepisce trattamenti fino a tre volte il minimo otterrà il 100% dell’aumento e potrà dunque notare un aumento fino a 16,56 euro lordi mensili in base al percepito. Per le pensioni da tre a sei volte il trattamento minimo la percentuale diminuirà, garantendo comunque un aumento in perequazione equilibrato. Somma assorbita nei primi due mesi dell’anno dal recupero dello 0,1% pagato in più nel 2015.
Nella Marca Trevigiana, su un totale di 247.814 pensioni percepite, la quota di chi ottiene fino a tre volte il minimo consentito supera l’83% del totale. Le nuove misure - spiegano dal sindacato - garantiranno un aiuto, seppur minimo, alla grande maggioranza dei pensionati trevigiani.
“Il sistema pensionistico necessita di una profonda revisione - spiega il segretario generale dello Spi Cgil Treviso, Paolino Barbiero - ci sono voluti anni di battaglia sindacale per ottenere quanto era giusto e garantire ai nostri anziani una pensione più dignitosa, non è possibile dunque ritrovarci ancora a dover lottare perché il Governo ha alzato ulteriormente l’età pensionabile, specie quella delle donne che risulta così essere la più alta d’Europa. Aumentare le pensioni è solo l’inizio – aggiunge Paolino Barbiero -, perché la vera soluzione è la solidarietà tra le generazioni: investire sui giovani e garantire loro un lavoro stabile, con la prospettiva di una pensione, congiuntamente all’adeguamento delle pensioni è la soluzione per mantenere il sistema in equilibrio. I pensionati trevigiani potranno, nel 2018, finalmente vedersi riconosciuto un aumento adeguato al costo della vita, anche se inizialmente sarà assorbito dal recupero 2015. È però il momento di guardare al sistema pensionistico abbattendo i privilegi ancora presenti - incalza Barbiero -. Che sia impegno di chi si candida a guidare il Paese, anche qui nella Marca, a mettere mano alle ingiustizie”.