Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Oltre al passato e al presente, presentati anche progetti di sviluppo

STORIA E FUTURO DI CA' DA NOAL, LA "CASA DEI TREVIGIANI"

Tre incontri dedicati al palazzo oggi museo


TREVISO - Tre venerdì per confrontarsi sulla rinascita di Ca' Da Noal, o la “Casa dei Trevigiani”, come veniva chiamata prima della chiusura al pubblico: le tre conferenze, organizzate dall'associazione no profit "Gioiosa et Amorosa", sono in programma all'auditorium Stefanini il 12 gennaio, il 19 gennaio e il 2 febbraio, tutte dalle 20.30. Titolo del ciclo di incontri (patrocinato anche da Comune di Treviso, Provincia di Treviso e Consiglio d'Europa) sarà "Ca Da Noal: passato, presente e futuro". L'obiettivo è disegnare il percorso storico dell'ex museo civico di arte applicata e le sue prospettive per il domani.

In particolare, nel primo incontro di venerdì prossimo verrà ricordata la tumultuosa storia di Ca' Da Noal, raccontando chi ha contribuito negli anni alla sua conservazione. Il 19 gennaio si parlerà invece della situazione in cui versa attualmente la struttura e di come sfruttare il “Patto di Collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani” per realizzare azioni di rigenerazione concrete. Nell'ultima conferenza, il prossimo 2 febbraio, verrà immaginato infine un futuro per Ca' Da Noal, proponendo soluzioni etiche e rispettose in materia di conservazione del patrimonio storico artistico, illustrando le proposte dell’amministrazione trevigiana e le attività dell’associazione Gioiosa et Amorosa avviate per far rinascere la “Casa dei trevigiani”.

“Ca' Da Noal è un luogo in cui si ritrovavano oggetti di uso e costume del nostro territorio – spiegano dall'associazione - opere di artigianato e d’arte di indiscutibile valore, un tesoro di saperi e pratiche antiche. Ca' Da Noal è l'eredità culturale di tutta la cittadinanza: il nostro futuro è nelle nostre stesse mani e va difeso"