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Golf
PILLOLE DI GOLF/211: PATRICK REED INDOSSA LA GIACCA VERDE

Lo statunitense vince l'82° Masters di Augusta


TREVISO - È l’edizione ottantadue del Masters, che data 1930; uno dei quattro maggiori campionati del Golf. Si tiene all'Augusta National, in Georgia, il Paradiso del Golf. Un Campo molto particolare, bello e difficile, massimamente rappresentato da” Amen Corner”, il tratto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/210: A CA' DELLA NAVE BUON COMPLEANNO MAL

Gara (e festa) con protagonista il cantante dei Primitives


MARTELLAGO - A festeggiare la sua data di nascita avvenuta da qualche giorno, Mal (al secolo Paul Bradley Couling), il 28 marzo ha sponsorizzato una gara di Golf a Cà della Nave. Voleva festeggiare il suo compleanno in un Campo da Golf. La scelta del 28, a Cà della Nave, è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/209: AL VIA IL CHALLENGE 2018 DELL'AIGG

A Roma debutta la stagione dei giornalisti golfisti


ROMA - Il debutto del challenge AIGG ha ormai una sede consolidata: la prima gara dell’anno si gioca al Marco Simone Golf and Country Club, a Guidonia, nell’ospitalità raffinata di Lavinia Biagiotti Cigna. Lavinia è la deliziosa figlia di Laura Biagiotti, la grande donna...continua

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Controlli a tappeto a S. Andrea: scattano i Daspo urbani

INDIVIDUATO IN DIRETTA MENTRE SOTTERRA LA DROGA

Pakistano sopreso dalla Polizia locale grazie alle telecamere


TREVISO - Nasconde la droga sotto un albero: la Poliza Locale lo segue in diretta e sequestra 20 grammi di stupefacente. Brillante operazione della Poliza Locale di Treviso guidata dal comandante Tondato Maurizio. Martedì intorno alle 15.30 gli operatori della Centrale operativa, monitorando il territorio del centro storico, focalizzavano la loro attenzione su un gruppo di ragazzi seduti sulla gradinata dei giardini Sant'Andrea. Notavano che uno di questi, con fare sospetto, si allontanava dal gruppo e sotterrava vicino un albero posto nei pressi della fontana un sacchetto. Veniva immediatamente allertata la squadra cinofila che, giunta sul posto con il cane Hitch, coadiuvata dalla pattuglia del centro storico che vigila la zona: gli agenti hanno così individuato un sacchetto con la sostanza stupefacente, nascosto sottoterra.
Il soggetto, un cittadino pakistano, nel frattempo fermato, è stato poi accompagnato in comando per i necessari accertamenti di rito e per la contestazione delle violazione al Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti. Oltre al sequestro della sostanza, ha ricevuto anche l’ordine di allontanamento dalla zona, il cosiddetto "Daspo urbano"
"Da evidenziare come il costante controllo del territorio, operato dalla locale anche a mezzo dei sistemi di videosorveglianza urbana, assicura elevati standard di sicurezza a tutti i livelli", spiegano i vertici della Municipale.
L'attività della Polizia Locale è proseguita poi con un intervento in Via Fiumicelli, dove alcuni cittadini comunitari, senza fissa dimora, in stato di ubbriachezza, mendicando in maniera molesta, avevano creato una situazione di disagio. Uno di loro è stato denunciato per essere stato trovato in possesso di strumenti atti ad offendere: a tutti è stato applicato il Daspo urbano. Infine un altro cittadino extracomunitario, identificato sempre ai giardini di Sant'Andrea è stato sanzionato per ubbriachezza molesta: medesimo provvedimento restrittivo anche nei suoi confronti.
La giornata della Polizia locale era iniziata la mattina molto presto, con un intervento in autostazione delle corriere, dove una cittadina nigeriana si rifiutava di consegnare i documenti ad un controllore. Alla vista degli agenti la donna ha dato in escandescenze, aggredendo un agente, spuntando, colpendolo con pugni e graffiandolo al collo. E' stata denunciata a piede libero per resistenza e lesioni.
“Ringrazio gli agenti del lavoro svolto e della continua presenza in città – dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo – Un’attività incessante che talvolta espone gli agenti a rischi anche molto elevati. Come dimostrano queste operazioni, condotte in zone della città dove l’attenzione è massima, il ‘daspo urbano’ viene utilizzato come strumento di allontanamento che può trasformarsi in un provvedimento ancora più duro nel caso in cui il reato venga reiterato. Il daspo non ha la pretesa di esaurire la questione della micro-criminalità, ma da quando è stato introdotto ha già portato all’allontamento di persone che si sono rese protagoniste di atti contrari al vivere civile. I casi che vedono l’applicazione del daspo urbano non vanno confusi con la marginalità sociale. I nostri uffici conoscono bene quali siano le reali situazioni di disagio nella nostra città e da sempre lavorano per aiutare quanti abbiano realmente bisogno e aggiungerei diritto. Il daspo, per chi compie un reato rappresenta un primo avvertimento e un monito a non rendersi nuovamente protagonista di reati: il rischio per costoro è di finire in Questura e vedersi destinarsi di un foglio di via”.