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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Libera circolazione per over 65 e chi deve fare consegne

DAL PRIMO OTTOBRE, LIMITI AL TRAFFICO ANTI-SMOG A TREVISO

Tre livelli di restrizioni, avvisi via sms


TREVISO - Verde, arancione, rosso. Tre diversi gradi di limitazioni, non a caso identificate con i classici colori del semaforo, per tre diversi livelli di inquinamento.
Dal primo ottobre a Treviso entreranno in vigore le annuali misure anti-smog: il Comune ha predisposto l’apposita ordinanza, sulla base delle indicazioni regionali.
Le misure si applicheranno fino al prossimo 31 marzo, con la consueta sospensione natalizia dal 17 dicembre al 6 gennaio, su tutto il territorio comunale, eccezion fatta per la Tangenziale e alcuni brevi tratti ad essa collegati.
Dunque, per tutto questo periodo, indipendentemente dai valori inquinamenti rilevati, dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, festività infrasettimanali escluse, non potranno circolare tutte le vetture private e i veicoli commerciali con motori a benzina Euro 0 e Euro 1, quelli diesel da Euro 0 a Euro 3 e ciclomotori e motoveicoli a due tempi Euro zero. E’ il cosiddetto livello verde.
Se per quattro giorni consecutivi verrà registrato una concentrazione di Pm10 superiore a 50 microgrammi per metro cubo, dal quinto giorno scatterà il livello arancione e, oltre le categorie precedenti, lo stop comprenderà anche i veicoli privati a gasolio Euro 4. Se gli sforamenti raggiungeranno i 10 giorni, si passerà al livello rosso: ulteriore divieto di circolazione anche per i mezzi commerciali diesel euro 4 tra le 8.30 e le 12.30.
Rispetto agli anni scorsi non varrà più la finestra in pausa pranzo, ma ci saranno comunque diverse deroghe con alcune novità, come spiega l’assessore all’Ambiente, Alessandro Manera.
Potranno muoversi liberamente anche le auto con almeno tre persone a bordo e chi deve effettuare consegne, purché lungo il percorso più breve. Esclusi dai divieti la Tangenziale e tre collegamenti tra questa e i parcheggi dell'ospedale, la base del cavalcavia della stazione e l'aeroporto. Il Comune metterà in atto varie strategie per comunicare le restrizioni a cittadini e automobilisti: all’ingresso del territorio comunale verranno affissi dei cartelli sui quali verranno inserite tre modalità per accedere alle informazioni necessarie (e alla modulistica): il QR Code per il collegamento tramite smartphone, numero verde e sito web. Ci sarà inoltre un servizio via sms: per iscriversi basterà inviare un messaggio al numero 3457711855.
Per chi verrà sorpreso in auto non autorizzate, multe fino a 164 euro e, in caso di recidiva, segnalazione alla Prefettura per l’eventuale sospensione della patente. La gran parte delle emissioni, peraltro, sono generate dagli impianti di riscaldamento. Previste dunque temperatura massima di 18 gradi, con due di tolleranza, e limitazioni nell’uso di stufe e caminetti, anche se, come ammette lo stesso assessore i controlli, in questo ambito, sono tutt’altro che semplici. E dopo le polemiche del passato, quest’anno i negozi saranno solo invitati – niente più obbligo - a tenere chiuse le porte d’ingresso.