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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Il 15° Rapporto sulla presenza degli immigrati in provincia

DOPO 5 ANNI, TORNARO A CRESCERE GLI STRANIERI NELLA MARCA

Calano le cittadinanze, aumentano i permessi di soggiorno


TREVISO - Gli immigrati, nella Marca, tornano ad aumentare dopo cinque anni di calo: a dicembre scorso i residenti stranieri totali in provincia erano 91.319, l’1,1 per cento in più rispetto all’anno precedente. Ovvero 980 persone in più.
Un incremento dovuto essenzialmente a due fattori, secondo i dati del 15esismo Rapporto sulla presenza di cittadini stranieri nella provincia di Treviso, elaborato da Anolf Cisl, Caritas, Migrantes. Veneto Lavoro e dalle cooperative La Esse e Una casa per l’uomo.Primo elemento: nel 2017 le acquisizioni di cittadinanza italiana sono diminuite del 45%, nonostante nell’arco di un quindicennio 40mila immigrati hanno ottenuto il passaporto del Belpaese. Secondo aspetto, l’aumento dei nuovi permessi di soggiorno. Un dato che non può essere tradotto in un proporzionale incremento di arrivi da oltreconfine, magari legati ai profughi, rileva don Bruno Baratto, direttore di Migrantes Treviso e uno dei redattori del dossier.
Quasi un immigrato su quattro è minorenne, ma anche tra gli stranieri si avvertono gli effetti della denatalità: i nuovi nati da entrambi i genitori non italiani, l’anno scorso, sono stati 1.352, il 4,7% in meno del 2016. I neonati stranieri rappresentano comunque ancora il 20% dei bebè della Marca.
Nel campo del lavoro, i cittadini di altri paesi costituiscono il 9% degli occupati. La loro presenza è forte soprattutto nell’industria e nell’agricoltura, oltre che nelle costruzioni, con nette specializzazioni in base alla nazionalità. Oggi gli stranieri sono tornati in attivo di duemila posizioni rispetto ai posti di lavoro persi dall’inizio della crisi, mentre gli italiani (che però partivano da un perdita ben più grave) sono ancora in deficit per 1.600 unità. Questo perché i nuovi posti creati negli ultimi anni, spiega Letizia Bertazzon di Veneto Lavoro, sono in prevalenza a termine, dove sono più impiegati gli immigrati.
Proprio in virtù delle esigenze del sistema economico della provincia, la segretaria generale della Cisl di Treviso e Belluno, Cinzia Bonan, ribadisce la necessità di “serie politiche dei flussi in entrata”.