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Golf
PILLOLE DI GOLF/282: LA SOLHEIM CUP 2019 PRENDE LA VIA DELL'EUROPA

La squadra del Vecchio Continente si impone sugli Usa nel massimo torneo femminile


GLENEAGLES  (SCOZIA) - La Solheim Cup è la massima espressione del golf delle donne, la sfida al femminile della Ryder Cup, rispetto a cui ha una storia più recente. Ha preso il nome dall’ideatore del torneo, Karsten Solheim, noto fabbricante di attrezzi sportivi conosciuti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

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Il 15° Rapporto sulla presenza degli immigrati in provincia

DOPO 5 ANNI, TORNARO A CRESCERE GLI STRANIERI NELLA MARCA

Calano le cittadinanze, aumentano i permessi di soggiorno


TREVISO - Gli immigrati, nella Marca, tornano ad aumentare dopo cinque anni di calo: a dicembre scorso i residenti stranieri totali in provincia erano 91.319, l’1,1 per cento in più rispetto all’anno precedente. Ovvero 980 persone in più.
Un incremento dovuto essenzialmente a due fattori, secondo i dati del 15esismo Rapporto sulla presenza di cittadini stranieri nella provincia di Treviso, elaborato da Anolf Cisl, Caritas, Migrantes. Veneto Lavoro e dalle cooperative La Esse e Una casa per l’uomo.Primo elemento: nel 2017 le acquisizioni di cittadinanza italiana sono diminuite del 45%, nonostante nell’arco di un quindicennio 40mila immigrati hanno ottenuto il passaporto del Belpaese. Secondo aspetto, l’aumento dei nuovi permessi di soggiorno. Un dato che non può essere tradotto in un proporzionale incremento di arrivi da oltreconfine, magari legati ai profughi, rileva don Bruno Baratto, direttore di Migrantes Treviso e uno dei redattori del dossier.
Quasi un immigrato su quattro è minorenne, ma anche tra gli stranieri si avvertono gli effetti della denatalità: i nuovi nati da entrambi i genitori non italiani, l’anno scorso, sono stati 1.352, il 4,7% in meno del 2016. I neonati stranieri rappresentano comunque ancora il 20% dei bebè della Marca.
Nel campo del lavoro, i cittadini di altri paesi costituiscono il 9% degli occupati. La loro presenza è forte soprattutto nell’industria e nell’agricoltura, oltre che nelle costruzioni, con nette specializzazioni in base alla nazionalità. Oggi gli stranieri sono tornati in attivo di duemila posizioni rispetto ai posti di lavoro persi dall’inizio della crisi, mentre gli italiani (che però partivano da un perdita ben più grave) sono ancora in deficit per 1.600 unità. Questo perché i nuovi posti creati negli ultimi anni, spiega Letizia Bertazzon di Veneto Lavoro, sono in prevalenza a termine, dove sono più impiegati gli immigrati.
Proprio in virtù delle esigenze del sistema economico della provincia, la segretaria generale della Cisl di Treviso e Belluno, Cinzia Bonan, ribadisce la necessità di “serie politiche dei flussi in entrata”.