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Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/279: MCILROY TRIONFA NEL TOUR CHAMPIONSHIP

Il nordirlandese si aggiudica la FedEx Cup e il jackpot da 15 miloni di dollari


ATLANTA (USA) - Siamo all’ultimo atto del Tour FedEx Cup, che tiene impegnati gli appassionati nel mese di agosto, con i tre tornei: è iniziato con il Northern Trust disputato nel New Jersey, poi si è giocato il BMW Championship nell’Illinois, tocca ora al terzo, il Tour...continua

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Progetto varato da Regione, Provincia e Comune di Treviso

L'ARCHIVIO DI BEPI MAZZOTTI DIVENTERÀ DIGITALE

La fondazione commissariata per rilanciarla


TREVISO - Regione Veneto, Provincia di Treviso e Comune di Treviso annunciano l’avvio di un percorso di valorizzazione della Fondazione Giuseppe Mazzotti per la Civiltà Veneta che inizierà con un progetto di digitalizzazione, volto a farla rivivere nella continuità del metodo e nella piena salvaguardia della bellezza dell’arte e del paesaggio veneto proprio come avrebbe voluto “Bepi”.
La Fondazione, nata nel 1986 con lo scopo di promuovere la memoria di Giuseppe Mazzotti, una delle figure più importanti della cultura veneta - a lui si deve la riscoperta delle ville venete, le prime battaglie per la difesa del paesaggio, oltre che i tanti successi ottenuti come direttore dell’Ente Provinciale per il Turismo di Treviso - aveva conosciuto negli ultimi anni un’impasse gestionale che aveva fatto venir meno l’operatività stessa. Tale situazione aveva portato l’attuale Collegio dei Partecipanti, composto anche dalla figlia Anna Mazzotti, da Franco Pugliese membro dell’Associazione Premio Letterario Giuseppe Mazzotti, Andrea Cagnin e dal Presidente Marco Tonon che tanto hanno operato negli anni per dare continuità alla Fondazione, a chiederne lo scioglimento in un ultimo, disperato, grido di aiuto.
Proprio raccogliendo questo appello, l'amministrazione comunale di Treviso ha convocato tutti i soggetti coinvolti, per cercare di trovare una soluzione.
È così che il 31 ottobre alle 20.30 nella sede della Fondazione di via Marchesan si è valutata positivamente l’ipotesi di un commissariamento per il tempo necessario a consentire a Regione, Provincia e Comune di delineare un progetto di valorizzazione a lungo termine. Il progetto vedrà sin da subito anche il coinvolgimento della Soprintendenza che aveva dichiarato di importante interesse culturale l’archivio personale e il fondo fotografico raccolto negli anni da Mazzotti e di eccezionale interesse quello bibliografico, nonché del Ministero dei Beni culturali.
Il primo atto concreto di valorizzazione prevede l’urgente messa in sicurezza del fondo, oggi ospitato in una sede non più idonea alla sua conservazione. In quest’ottica, verrà avviato a breve un processo di digitalizzazione dell’archivio epistolare di Mazzotti tramite un progetto condotto da personale qualificato della Provincia e della Regione, in sinergia con università ed altri enti, anche attraverso la ricerca di appositi fondi regionali, nazionali ed europei. Nella sede della Provincia di Treviso, presso il Fast (Foto Archivio Storico della Provincia), è già depositato, infatti, il fondo fotografico Mazzotti che comprende circa 122mila preziose immagini.
Per Lavinia Colonna Preti, Assessore ai Beni Culturali e Turismo del Comune di Treviso, la tutela del Fondo è di vitale importanza: “Mazzotti è uno dei Padri fondatori della nostra storia ed è essenziale che il patrimonio della Fondazione mantenga la vocazione di bene “pubblico” - conferma - In questo senso il Comune di Treviso si impegna a farsi garante della conservazione e promozione della biblioteca, fototeca e archivio, oltre che di quanto ancora fortunatamente e scrupolosamente conservato dalla famiglia. È con grande intesa e soddisfazione che abbiamo trovato nella Regione e nella Provincia la volontà di avviare assieme un progetto di valorizzazione che inizierà da subito con la digitalizzazione del fondo epistolare che avremo modo di presentare al pubblico con iniziative dedicate”.
"Oltre ai preziosi materiali conservati, è fondamentale lo studio e l’interpretazione del messaggio insito nella vita operosa di Bepi Mazzotti - aggiunge Cristiano Corazzari, assessore regionale al Territorio, cultura e sicurezza -. Oggi più che mai abbiamo bisogno di cogliere le strategie delle mete da lui raggiunte e di adeguarle al mutare dei tempi; a questo scopo è sinergico il convergere di materiali che hanno affiancato i molti temi di cui si occupò Bepi Mazzotti per continuare a portare testimonianza del suo insegnamento.
Con questa intesa tra Istituzioni si avvia cosi un lavoro partecipato e condiviso affinché si riesca, ed è nostro preciso dovere civile, operare affinché Bepi sia sempre con noi come guida e fonte d’ispirazione col sogno, che speriamo diventi presto realtà, di ospitare il suo patrimonio in una villa veneta".