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Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

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Benazzi: "Faciliterà la degenza ai malati e il lavoro al personale"

DONA ECOGRAFO DA 15MILA EURO PER RINGRAZIARE DELLE CURE

Generosità di un paziente verso l'Oncologia di Treviso


TREVISO - Dopo un periodo di ricovero nel reparto, ha donato un ecografo palmare di ultima generazione. Un’attrezzatura del valore di circa 15.000 euro. E’ la generosa donazione all’Oncologia dell’ospedale di Treviso di un paziente per dimostrare le sua gratitudine per le attenzioni ricevute.
“L’attrezzatura che il paziente ci ha donato con così tanta considerazione per il nostro lavoro – spiega il primario Adolfo Favaretto – è un dispositivo estremamente sofisticato per il posizionamento dei cateteri venosi”.
L’ecografo si presenta come un comune tablet, che permettere di non dover trasportare il paziente nei locali dove si trovano le attrezzature convenzionali, evitando stress e rendendo più agevole il lavoro del personale. Insieme all’ecografo, lo stesso benefattore ha donato anche un’ulteriore sonda, specifica per l’addome. “Gli siamo molto grati per la donazione e per la sensibilità dimostrata”, ribadisce il medico.
“A questo gesto nobilissimo possiamo solo replicare con una grande gratitudine e tutto l’apprezzamento per un simile spirito di collaborazione e solidarietà – ribadisce il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi - . Si tratta di un grande gesto di umanizzazione, infatti, in esso c’è l’intenzione di facilitare il lavoro di medici e infermieri e rendere meno complessi i passaggi della degenza per i malati. Oltre alla donazione materiale, questo benefattore ci lancia anche un messaggio che guidi il nostro lavoro di professionisti della sanità".