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Golf
PILLOLE DI GOLF/310: MOLINARI INTERVISTA MOLINARI

Edoardo interroga il fratello Francesco (svelando qualche segreto)


TORINO - Anzitutto una premessa: Edoardo Molinari, che ha conosciuto e lavorato con i maestri più famosi, ha aperto al “Royal Park i Roveri”, un’accademia dedicata al mondo del golf, la più importante in Italia. In essa Dodo, con il suo staff, intende...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

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Benazzi: "Faciliterà la degenza ai malati e il lavoro al personale"

DONA ECOGRAFO DA 15MILA EURO PER RINGRAZIARE DELLE CURE

Generosità di un paziente verso l'Oncologia di Treviso


TREVISO - Dopo un periodo di ricovero nel reparto, ha donato un ecografo palmare di ultima generazione. Un’attrezzatura del valore di circa 15.000 euro. E’ la generosa donazione all’Oncologia dell’ospedale di Treviso di un paziente per dimostrare le sua gratitudine per le attenzioni ricevute.
“L’attrezzatura che il paziente ci ha donato con così tanta considerazione per il nostro lavoro – spiega il primario Adolfo Favaretto – è un dispositivo estremamente sofisticato per il posizionamento dei cateteri venosi”.
L’ecografo si presenta come un comune tablet, che permettere di non dover trasportare il paziente nei locali dove si trovano le attrezzature convenzionali, evitando stress e rendendo più agevole il lavoro del personale. Insieme all’ecografo, lo stesso benefattore ha donato anche un’ulteriore sonda, specifica per l’addome. “Gli siamo molto grati per la donazione e per la sensibilità dimostrata”, ribadisce il medico.
“A questo gesto nobilissimo possiamo solo replicare con una grande gratitudine e tutto l’apprezzamento per un simile spirito di collaborazione e solidarietà – ribadisce il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi - . Si tratta di un grande gesto di umanizzazione, infatti, in esso c’è l’intenzione di facilitare il lavoro di medici e infermieri e rendere meno complessi i passaggi della degenza per i malati. Oltre alla donazione materiale, questo benefattore ci lancia anche un messaggio che guidi il nostro lavoro di professionisti della sanità".