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Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED È VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/275: LA FAVOLA DI "CENERENTOLA" SHIBUNO DIVENTA REALTÀ

La giapponese regina del British Open femminile


LITTE BRICKHILL (GBR) - È tempo di dare visibilità al Golf femminile, a “quell’altra metà del cielo”, che rende più brioso il Campo da Golf. L’organizzatore del torneo, il Royal & Ancient Golf Club di St. Andrews, la massima autorità...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pillaa

PILLOLE DI GOLF/249: IL 2019 DEL'EUROPEAN TOUR COMINCIA DA ABU DHABI

Negli Emirati l'irlandese Shane Lowry regola un field di alto livello


ABU DHABI - Con l’inizio della stagione 2019, che ha preso avvio lo scorso fine novembre, l’European Tour apre l’anno nuovo con l’Abu Dhabi HSBC Championship. La ripresa è negli Emirati Arabi Uniti, con il primo degli otto eventi delle Rolex Series 2019, ed il solido montepremi di sette milioni di dollari. È la sesta gara della stagione, ormai. Gli atleti in campo sono 132, di cui quattro azzurri: Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Renato Paratore e Nino Bertasio, in un field di ottima qualità. A impreziosirlo, infatti, troviamo gli statunitensi Brooks Koepka numero due mondiale, Dustin Johnson numero tre, gli inglesi Tommy Fleetwood vincitore delle ultime due edizioni del torneo, e altri grandi nomi. Degli azzurri, solo Andrea Pavan è al debutto stagionale. Edoardo Molinari, determinato a dare una svolta, è in cerca del passo giusto, dopo aver subito tre tagli di fila.
A conquistare il vertice nel primo giro dell’Abu Dhabi HSBC Championship, è l’irlandese Shane Lowry (-10): 5 birdie sulle prime buche e altri 5 sulle seconde, 10 birdie puliti senza bogey. Il 31enne di Mullingar con tre titoli sul circuito comprensivi di un WGC, era a secco dal 2015; oggi ha lasciato a tre colpi il sudafricano Louis Oosthuizen e lo spagnolo Pablo Larrazabal (65, -7), e ha eguagliato il record del tracciato, stabilito dallo svedese Henrik Stenson nel 2006.
Ha tenuto buon passo Nino Bertasio, 22° con 69 (-3), stesso score dell’americano Dustin Johnson, e dell’inglese Tommy Fleetwood. Bertasio ha segnato un eagle, abbinato a tre birdie e due bogey. A metà classifica sono Renato Paratore ed Edoardo Molinari, 62esimi con 71, e in bassa il debuttante Andrea Pavan, 118° con 75 (+3), vittima di un doppio e di un triplo bogey.
La seconda giornata trova l’irlandese Shane Lowry un po’ rallentato, ora è a un solo colpo di vantaggio sugli inseguitori, ma è ancora leader. Molinari recupera trenta posizioni, è 32esimo insieme a Bertasio. Renato Paratore rimane in gara, 56esimo, come l’inglese Tommy Fleetwood. Esce purtroppo al taglio Andrea Pavan, che è al debutto stagionale, ancora bisognoso di rodaggio.
Nel terzo giro l’irlandese Shane Lowry allunga il passo, prosegue la sua corsa di testa. Con sette birdie e due bogey per il 67 (-5) riporta a tre i colpi il vantaggio sul secondo, che ora è il sudafricano Richard Sterne. È a cinque dall’inglese Ian Poulter e a sei dallo spagnolo Pablo Larrazabal. Lowry si sta procurando l’opportunità di tornare al successo, dopo quasi quattro anni. Non ha infatti molti margini di recupero lo statunitense Brooks Koepka, numero due mondiale, che scivola nono. Altri fuori gioco sono il tedesco Martin Kaymer, l’americano Dustin Johnson numero tre del world ranking, e l’inglese Tommy Fleetwood, che consegna lo stesso score di Paratore. Quest’ultimo fissa il par con cinque birdie e cinque bogey. Sono in retrovia gli altri due azzurri: Edoardo Molinari mette insieme due birdie, tre bogey e un doppio bogey per il 75 (+3), e Nino Bertasio gira in 79 (+7) con un birdie, cinque bogey e un triplo bogey.
La conclusione: l’irlandese Shane Lowry vince l’Abu Dhabi HSBC Championship con 270 (-18). Al secondo posto Richard Sterne, (271, -17). Per un tratto Sterne è stato in testa, un vantaggio di tre colpi, tali da far pensare a lui come vincitore. Al terzo posto con 273 (-15) l’olandese Joost Luiten. Edoardo Molinari, tornato in forze dopo tre tagli di fila, ha segnato quattro birdie e due bogey per il parziale di 70, finisce 49esimo con 284. Renato Paratore 54esimo con 285, è stato autore in questo giro di un eagle e due bogey per il par; Nino Bertasio è in 71esima posizione. Il numero due mondiale, lo statunitense Brooks Koepka, è nono. Decisamente sotto tono l’inglese Tommy Fleetwood, l’amico di Francesco Molinari, 42° con 283. A proposito, si è fatto sentire, Francesco, il detentore della Race to Dubai 2018, che sarà in campo a febbraio. Attraverso il proprio profilo Instagram si è dichiarato "dispiaciuto per non essere presente ad Abu Dhabi nella prima delle Rolex Series dell'European Tour, mi sto preparando al massimo per un'altra lunga stagione! Ci vediamo a febbraio!". Ha accompagnato il messaggio con la foto di una sala pesi in palestra.
Torniamo a Lowry. L’irlandese è stato formidabile all’avvio, poi ha sempre condotto la corsa seppur con alterne soddisfazioni; ha fatto il giro finale in 71 colpi, dove i cinque birdie sono stati rosicchiati da quattro bogey. Lo ha salvato il birdie sull’ultima buca, che gli ha permesso un colpo di vantaggio sul sudafricano Sterne. Ad ogni buon conto, con questa vittoria, il 31enne di Mullingar ha portato a quattro i titoli sul circuito, e ha ricevuto un assegno di 1.024.195 euro su un montepremi di 6.148.220 ($ 7.000.000).
Paolo Pilla