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Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilità, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

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"Woodstock: Freedom" dal 24 febbraio al 12 maggio

IN MOSTRA AD ASOLO IL MITO DI WOODSTOCK

Un'esposizione poliedrica e sensoriale all'interno del Museo e della Torre Civica di Asolo per raccontare il più grande evento degli anni 60.


A cinquant'anni da quel famoso 15 agosto 1969 il mito di Woodstock sarà raccontato al Museo e alla Torre civica di Asolo attraverso la mostra "Woodstock: Freedom", uno straordinario percorso che abbraccia cinema, musica e arte per rivivere un periodo rivoluzionario che cambiò la vita di un'intera generazione di giovani.



Organizzata dall'assessorato alla Cultura di Asolo, dal museo civico e dall'agenzia Mv Eventi su progetto di Matteo Vanzan, l'esposizione aprirà i battenti sabato 23 febbraio alle ore 18 presso la sala consiliare asolana.
Warhol, Lichtenstein, Rauschenberg, Schifano, Robert Indiana, Christò, Mimmo Rotella solo per citare alcuni degli artisti presenti, e poi le note di Hendrix, Joplin, Santana, The Who, Cocker e molti altri.

“Siamo convinti che il ruolo del Museo di Asolo”, sottolinea Gerardo Pessetto, Assessore alla Cultura del Comune di Asolo – sia quello di continuare a progettare e valorizzare il proprio patrimonio e le proprie collezioni ma anche, grazie alla collaborazione con partner esterni, di farsi conoscere come luogo straordinario di cultura sul territorio nazionale. La città è tradizionalmente chiamata ad una vocazione di grande apertura artistica e culturale, vista come cruciale occasione di crescita e di sviluppo; credo che anche questa mostra così coraggiosa, volta a raccontare insieme al mito di Woodstock, le contestazioni studentesche e degli operai nel Sessantotto o la guerra del Vietnam, attraverso musica, cinema e arte, possa essere una bella scoperta sia per chi quegli anni li ha vissuti sia per i giovani che ne hanno colto da subito la forza espressiva.”




Una mostra multimediale in cui arte e musica animeranno le sale del Museo e della Torre Civica coinvolgendo lo spettatore in un'esperienza che non sarà solo visiva, ma multisensoriale.
L'esposizione sarà aperta al pubblico dal 24 febbraio al 12 maggio nei giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi.