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Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

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"Woodstock: Freedom" dal 24 febbraio al 12 maggio

IN MOSTRA AD ASOLO IL MITO DI WOODSTOCK

Un'esposizione poliedrica e sensoriale all'interno del Museo e della Torre Civica di Asolo per raccontare il più grande evento degli anni 60.


A cinquant'anni da quel famoso 15 agosto 1969 il mito di Woodstock sarà raccontato al Museo e alla Torre civica di Asolo attraverso la mostra "Woodstock: Freedom", uno straordinario percorso che abbraccia cinema, musica e arte per rivivere un periodo rivoluzionario che cambiò la vita di un'intera generazione di giovani.



Organizzata dall'assessorato alla Cultura di Asolo, dal museo civico e dall'agenzia Mv Eventi su progetto di Matteo Vanzan, l'esposizione aprirà i battenti sabato 23 febbraio alle ore 18 presso la sala consiliare asolana.
Warhol, Lichtenstein, Rauschenberg, Schifano, Robert Indiana, Christò, Mimmo Rotella solo per citare alcuni degli artisti presenti, e poi le note di Hendrix, Joplin, Santana, The Who, Cocker e molti altri.

“Siamo convinti che il ruolo del Museo di Asolo”, sottolinea Gerardo Pessetto, Assessore alla Cultura del Comune di Asolo – sia quello di continuare a progettare e valorizzare il proprio patrimonio e le proprie collezioni ma anche, grazie alla collaborazione con partner esterni, di farsi conoscere come luogo straordinario di cultura sul territorio nazionale. La città è tradizionalmente chiamata ad una vocazione di grande apertura artistica e culturale, vista come cruciale occasione di crescita e di sviluppo; credo che anche questa mostra così coraggiosa, volta a raccontare insieme al mito di Woodstock, le contestazioni studentesche e degli operai nel Sessantotto o la guerra del Vietnam, attraverso musica, cinema e arte, possa essere una bella scoperta sia per chi quegli anni li ha vissuti sia per i giovani che ne hanno colto da subito la forza espressiva.”




Una mostra multimediale in cui arte e musica animeranno le sale del Museo e della Torre Civica coinvolgendo lo spettatore in un'esperienza che non sarà solo visiva, ma multisensoriale.
L'esposizione sarà aperta al pubblico dal 24 febbraio al 12 maggio nei giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi.