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Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/296 - CAMPI/22: GOLF CLUB ACQUASANTA

Alle porte di Roma, il più antico "green" d'Italia


ROMA - Ha oltre un secolo il Golf Acquasanta, è il più antico d’Italia, è prestigioso, ha segnato l'inizio del golf in Italia. Siamo nel 1885 quando alcuni amici inglesi pensano di realizzarlo. Trovano quella posizione superba che odora di eucalipto e di pino marittimo ai...continua

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"Woodstock: Freedom" dal 24 febbraio al 12 maggio

IN MOSTRA AD ASOLO IL MITO DI WOODSTOCK

Un'esposizione poliedrica e sensoriale all'interno del Museo e della Torre Civica di Asolo per raccontare il più grande evento degli anni 60.


A cinquant'anni da quel famoso 15 agosto 1969 il mito di Woodstock sarà raccontato al Museo e alla Torre civica di Asolo attraverso la mostra "Woodstock: Freedom", uno straordinario percorso che abbraccia cinema, musica e arte per rivivere un periodo rivoluzionario che cambiò la vita di un'intera generazione di giovani.



Organizzata dall'assessorato alla Cultura di Asolo, dal museo civico e dall'agenzia Mv Eventi su progetto di Matteo Vanzan, l'esposizione aprirà i battenti sabato 23 febbraio alle ore 18 presso la sala consiliare asolana.
Warhol, Lichtenstein, Rauschenberg, Schifano, Robert Indiana, Christò, Mimmo Rotella solo per citare alcuni degli artisti presenti, e poi le note di Hendrix, Joplin, Santana, The Who, Cocker e molti altri.

“Siamo convinti che il ruolo del Museo di Asolo”, sottolinea Gerardo Pessetto, Assessore alla Cultura del Comune di Asolo – sia quello di continuare a progettare e valorizzare il proprio patrimonio e le proprie collezioni ma anche, grazie alla collaborazione con partner esterni, di farsi conoscere come luogo straordinario di cultura sul territorio nazionale. La città è tradizionalmente chiamata ad una vocazione di grande apertura artistica e culturale, vista come cruciale occasione di crescita e di sviluppo; credo che anche questa mostra così coraggiosa, volta a raccontare insieme al mito di Woodstock, le contestazioni studentesche e degli operai nel Sessantotto o la guerra del Vietnam, attraverso musica, cinema e arte, possa essere una bella scoperta sia per chi quegli anni li ha vissuti sia per i giovani che ne hanno colto da subito la forza espressiva.”




Una mostra multimediale in cui arte e musica animeranno le sale del Museo e della Torre Civica coinvolgendo lo spettatore in un'esperienza che non sarà solo visiva, ma multisensoriale.
L'esposizione sarà aperta al pubblico dal 24 febbraio al 12 maggio nei giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi.