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Golf
PILLOLE DI GOLF/257: AL PLAYERS CHAMPIONSHIP TRIONFA RORY MCILROY

In Florida il torneo considerato il "quinto major"


FLORIDA - È questo il torneo tra i più attesi del PGA Tour, considerato quasi un quinto major. L’evento ha il montepremi più alto al mondo, ben 12,5 milioni di dollari, con prima moneta di 2.250.000. Oltre a questi, sono in palio 600 punti per la FedEx Cup, che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club più vicino alla città di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

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"Woodstock: Freedom" dal 24 febbraio al 12 maggio

IN MOSTRA AD ASOLO IL MITO DI WOODSTOCK

Un'esposizione poliedrica e sensoriale all'interno del Museo e della Torre Civica di Asolo per raccontare il più grande evento degli anni 60.


A cinquant'anni da quel famoso 15 agosto 1969 il mito di Woodstock sarà raccontato al Museo e alla Torre civica di Asolo attraverso la mostra "Woodstock: Freedom", uno straordinario percorso che abbraccia cinema, musica e arte per rivivere un periodo rivoluzionario che cambiò la vita di un'intera generazione di giovani.



Organizzata dall'assessorato alla Cultura di Asolo, dal museo civico e dall'agenzia Mv Eventi su progetto di Matteo Vanzan, l'esposizione aprirà i battenti sabato 23 febbraio alle ore 18 presso la sala consiliare asolana.
Warhol, Lichtenstein, Rauschenberg, Schifano, Robert Indiana, Christò, Mimmo Rotella solo per citare alcuni degli artisti presenti, e poi le note di Hendrix, Joplin, Santana, The Who, Cocker e molti altri.

“Siamo convinti che il ruolo del Museo di Asolo”, sottolinea Gerardo Pessetto, Assessore alla Cultura del Comune di Asolo – sia quello di continuare a progettare e valorizzare il proprio patrimonio e le proprie collezioni ma anche, grazie alla collaborazione con partner esterni, di farsi conoscere come luogo straordinario di cultura sul territorio nazionale. La città è tradizionalmente chiamata ad una vocazione di grande apertura artistica e culturale, vista come cruciale occasione di crescita e di sviluppo; credo che anche questa mostra così coraggiosa, volta a raccontare insieme al mito di Woodstock, le contestazioni studentesche e degli operai nel Sessantotto o la guerra del Vietnam, attraverso musica, cinema e arte, possa essere una bella scoperta sia per chi quegli anni li ha vissuti sia per i giovani che ne hanno colto da subito la forza espressiva.”




Una mostra multimediale in cui arte e musica animeranno le sale del Museo e della Torre Civica coinvolgendo lo spettatore in un'esperienza che non sarà solo visiva, ma multisensoriale.
L'esposizione sarà aperta al pubblico dal 24 febbraio al 12 maggio nei giorni di venerdì, sabato, domenica e festivi.