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Golf
PILLOLE DI GOLF/304: IN MESSICO SI INAUGURA IL WGC 2020

All'ultimo giro Parick Reed mette in riga DeChambeau e McIlroy


NAUPALCAN (MEX) - È da questa partita, che prende il via la serie delle quattro gare World Golf Championships (WGC), il mini circuito che per importanza viene subito dopo i Major. Nato nel 1999, il WGC ha piantato bandiera in varie nazioni, trovando alfine sede a Dorai in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/303: ADAM SCOTT RE DEL GENESIS INVITATIONAL

Chicco Molinari ancora non si ritrova: fuori al taglio


CALIFORNIA - Parterre delle grandi occasioni per questo Genesis Invitational, il 94°, che ha sempre destato un forte interesse, Quest’anno è ancor più appassionante, per il montepremi più alto, 9.300.000 dollari, quasi 2.000.000 in più rispetto al precedente....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

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Oltre 700 studenti del Veneto ricordano tutte le vittime innocenti delle mafie

19 MARZO: LA MEMORIA DIVENTA IMPEGNO

Giornata regionale promossa dalla Regione del Veneto e realizzata da Avviso Pubblico


TREVISO. Si è svolta oggi, per il quarto anno consecutivo, la Giornata regionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa dalla Regione Veneto con il patrocinio del Comune di Treviso, e realizzata da Avviso Pubblico in collaborazione con Libera.

La celebrazione della Giornata regionale - nata da un’importante e innovativa legge regionale (L.R. n. 48/2012) - fa parte di un percorso più ampio che si sviluppa nel corso dell’anno scolastico e si rivolge a tutte le scuole secondarie di II° grado del Veneto. La Giornata è idealmente collegata alla Giornata nazionale che si svolgerà il prossimo 21 marzo a Padova.

Protagonisti di questa giornata sono stati oltre 700 studenti, provenienti da 14 scuole del Veneto, coinvolti nel corso dell’anno in una serie di incontri con i familiari delle vittime di mafia, con testimoni di giustizia, rappresentanti delle associazioni e delle Istituzioni. Incontri che hanno acceso in loro l’interesse e la volontà di approfondire la storia e i percorsi di alcune fra le oltre 1.000 vittime innocenti di mafia, che saranno ricordate il 21 marzo a Padova e in altrettante piazze d’Italia.

La volontà di coltivare la memoria si è trasformata in impegno, un impegno trasmesso dai progetti presentati dagli studenti nel corso della giornata. Il disegno, la musica, il canto e il ballo – in due parole, l’arte e la cultura – unite alla creatività dei ragazzi hanno fatto vivere ai presenti momenti di forte emozione e sincero coinvolgimento.

Presenti alla Giornata il Sindaco di Treviso, Mario Conte; il Prefetto di Treviso, Maria Rosaria Laganà; il Vicepresidente del Consiglio regionale, Bruno Pigozzo; l’Assessore regionale alla Cultura e alla Sicurezza, Cristiano Corazzari; il Coordinatore regionale di Avviso Pubblico e Sindaco di San Donà di Piave, Andrea Cereser; la Coordinatrice provinciale di Avviso Pubblico e Vicesindaco di Carbonera, Giulia Casarin. Ha presentato la giornata il Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, Pierpaolo Romani.

Con loro numerosi rappresentati delle forze dell’ordine, ai quali è stato assegnato il Premio “Legalità e Sicurezza”, per essersi contraddistinti nel campo del contrasto alle mafie, all’usura, alle truffe verso gli anziani e per la tutela del made in Italy.

Dopo la premiazione a scaldare il cuore dei ragazzi è stato il messaggio video di Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio Ambrosoli, il commissario liquidatore della Banca Privata Italiana vittima di mafia.

A seguire studenti e studentesse insieme ai loro insegnanti e ai rappresentanti delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine hanno letto i nomi di tutte le vittime innocenti delle mafie, quelli di cui sappiamo solo il nome e i tanti dei quali non abbiamo ancora conoscenza.

 


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