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Golf
PILLOLE DI GOLF/278: IL "GIGANTE" BELGA PIETERS TRIONFA AL CZECH MASTERS

Ultimo giro record, Andrea Pavan conquista il terzo posto


PRAGA (REP. CECA) - Lasciamo per il momento tranquilli i 70 più grandi giocatori del mondo, a darsi battaglia nel BMW Championship, la seconda delle tre tappe della FedEx Cup in corso a Medinah nell’Illinois. Il primo torneo, il Northern Trust giocato nel New Jersey, l’abbiamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED È VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

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A Farra la cerimonia a casa del reduce di guerra del Terzo Reggimento Bersaglieri

RINO, IL BERSAGLIERE DI 97 ANNI

Presenti il parroco e alcune delegazioni di Bersaglieri e Alpini


FARRA DI SOLIGO. Si è tenuta Sabato a Farra di Soligo, una toccante quanto significativa cerimonia “quasi familiare” presso l’abitazione di Rino Bubola classe 1922 reduce di Guerra del 3° Reggimento Bersaglieri.
Organizzatore dell’evento Mattia Perencin, appassionato di storia locale e già autore di due libri sulla Grande Guerra: “Sono andato diverse volte a trovare a casa il reduce Rino Bubola per farmi raccontare la sua storia e a raccogliere attraverso delle video interviste i suoi racconti di guerra, la sua è una delle ultime testimonianze viventi di quel periodo a Farra di Soligo, mi sono sentito in dovere di volerlo ringraziare e ho deciso assieme alla famiglia, alla sezione Provinciale e Regionale dei Bersaglieri e al locale gruppo Alpini di Farra di onorarlo nei giusti modi. Abbiamo tenuto a Rino tutto nascosto, non si aspettava una cerimonia così, è stato molto bello ed emozionante sia per noi che per lui”. Una storia la sua molto toccante continua Mattia Perencin: “Rino è inviato militare in terra francese con il Reggimento Bersaglieri motorizzati. Rientrato in Italia a Torino proprio l’8 Settembre la caserma dove alloggia viene presa dai tedeschi e Rino Bubola viene catturato e caricato in un treno che lo avrebbe dovuto portare nei campi di prigionia in Germania. La fortuna vuole che lungo il tragitto approfittando di una curva dei binari e del rallentamento del convoglio salta in una scarpata, i tedeschi gli sparano, il treno non si ferma, Rino corre, corre non sa quanto finché esausto si ferma. Poi, con l’aiuto di buona gente, trova il modo di arrivare fino a Vicenza. Qui sale a Monte Berico, Madonna a cui è devoto, e dona tutto quello che ha in tasca: 13 lire. Con altri mezzi di fortuna, tra cui una bicicletta, torna a casa dove si riunosce con la famiglia e con il fratello Ferrucio rientrato anche lui il giorno prima” chiude Perencin.
Sabato mattina, Rino Bubola è stato accolto con uno squillo d’attenti e il saluto militare di tutti i presenti, dopo la benedizione e una preghiera del Parroco di Farra Don Brunone si è passati alla cerimonia alla quale erano presenti le sezioni dei Bersaglieri di Vazzola, Spresiano, Conegliano e Mareno di Piave con i rispettivi gaglierdetti, il Presidente Provinciale Cecchetto Mauro e il Consigliere Nazionale Antonino Antoniazzi, quest’ultimo infatti ha donato a nome della Federazione Regionale dei Bersaglieri d’Italia una pergamena a Rino Bubola e ha ricordato il sacrificio dei moltissimi soldati caduti in entrambi i conflitti mondiali. Presente inoltre una delegazione degli Alpini di Farra di Soligo con il capogruppo Claudio Andreola il quale ha donato a Rino un gagliardetto del gruppo e ha ricordato come sia sempre commovente ascoltare testimonianze come quelle di Bubola, ringraziandolo per lo spirito, la tenacia e la forza che lo caratterizza.
Al termine i Bersaglieri hanno intonato una loro canzone accompagnati dal suono della tromba e dall’Inno d’Italia.

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