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Golf
PILLOLE DI GOLF/290: GRAN RIMONTA DI FLEETWOOD IN SUDAFRICA

L'inglese fa suo il Nedbamk Challenge. Bene Migliozzi


SUN CITY (SAF) - Siamo al settimo degli otto eventi delle Rolex Series dell’European Tour, si gioca sul percorso del Gary Player CC, a Sun City in Sudafrica, uno dei Campi più lunghi del mondo (8.000 m). Nato nel 1981 come evento riservato a pochi eletti, tra i migliori al mondo che si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

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L'azienda trevigiana al lavoro anche in Camerum e sulla "casa" dell'Atalanta

I GRANDI STADI NEL MONDO HANNO UN CUORE MADE IN TREVISO

La Maeg di Vazzola ha costruito l'Al Wrakah in Qatar


VAZZOLA - Una navicella in mezzo al deserto. O una grande vela: in effetti il nuovo stadio Al Wakrah, di Doha, in Qatar, è ispirato alle vele delle Dau, tipiche imbarcazioni del Golfo Persico. E’ uno degli impianti costruiti per i Mondiali di L'Al Wrakah: una "vela" per i Mondiali 2022 in Qatarcalcio 2022 ospitati dell’emirato del Golfo. Progettato dall’archistar Zaha Hadid, poco prima della sua prematura morte, a costruirlo è la Maeg, azienda di Vazzola specializzata in costruzioni metalliche di grandi opere.
L’Al Wakrah verrà inaugurato ufficialmente giovedì prossimo, con la finale dell’Amir Cup 2019: 40 mila posti a sedere, 7.500 tonnellate di acciaio utilizzato, rappresenta una commessa da 39,7 milioni di euro per l’azienda trevigiana (ma il costo complessivo supera i 500 milioni). “Si tratta di un’opera particolare  - spiega Alfeo Ortolan - anzitutto nella forma, perché Al Wakrah si ispira alla vela delle tipiche imbarcazioni Dau, ancora utilizzate per attraversare il Golfo Persico, e poi per la tecnologia: le condizioni ambientali richiedono infatti che durante le manifestazioni sportive l’impianto sia chiuso e l’aria venga raffrescata”.
Gioiello tecnologico, il tetto si può chiudere completamente ed è dotato di un super impianto di condizionamento dell’aria: misure indispensabili viste le condizioni climatiche del posto con temperature anche di 40 gradi e un tasso di umidità elevatissimo. Tanto che per costruirlo, tecnici e operai Maeg hanno dovuto lavorare quasi esclusivamente di notte, come spiega il presidente Alfeo Ortolan.
Ma non è l’unico impianto d’avanguardia ad avere un cuore “made in Trevio”. Alfeo Ortolan, presidente di MaegL’impresa di Vazzola firma anche lo stadio di Yaundè, in Camerum da 65mila posti: “Questo impianto ha una tipologia a tensostruttura, una metodologia che impiega cavi e tiranti pretensionati - sottolinea ancora l'imprenditore trevigiano - una soluzione che abbiamo proposto anche per altri stadi europei”. L’esterno sarà rivestito da scagliein pvc con i colori della nazionale e il complesso comprende anche un centro commerciale, un hotel, palestre e piscine. Un'operazione che vale circa 40 milioni di euro per l'impresa di Vazzola. In questi giorni, poi, sta iniziando la demolizione dello stadio Atleti azzurri d’Italia a Bergamo, la casa dell’Atalanta. Maeg, che si è aggiudicata l'appalto da 9,5 milioni, realizzerà la nuova tribuna in tempo per l’inizio del prossimo campionato, per poi completare nei due anni successivi, la curva sud e le due tribune centrali. E l’industria trevigiana è in corsa anche per partecipare al rifacimento del Camp Nou di Barcellona.
Controllata totalmente dalla famiglia Ortolan (oltre al patron e alla moglie, in azienda anche tre dei quattro figli), 900 addetti, distribuiti in cinque stabilimenti tra Veneto e Friuli, 65mila tonnellate di acciaio lavorate all’anno, Maeg ha fatturato 118,6 milioni nel 2017 con un utile netto di 5,2 milioni (il bilancio del 2018, chiuso tra breve, è previsto in linea) e ha 200 milioni di commesse già in portafoglio. Il 70% dell’attività è all’estero.


Ecco la nuova casa dell'Atalanta