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Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

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Sciopero nazionale dei metalmeccanici e manifestazione a Milano

TUTE BLU IN SCIOPERO, SEI PULLMAN DALLA MARCA A MILANO

Secondo i sindacati ha aderito l'80 per cento dei dipendenti


TREVISO. Lo sciopero indetto da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil per oggi, 14 giugno, ha visto un’adesione media pari all’80% in provincia di Treviso, con punte del 100% all’Electrolux di Susegana e alla De’ Longhi di Treviso. I sindacati unitariamente chiedono a Governo e imprese di ascoltare le richieste dei lavoratori. Buona anche la partecipazione trevigiana alla manifestazione nazionale che si è svolta questa mattina a Milano: partiti dal territorio 6 pullman.
Dando uno sguardo alle grandi realtà industriali della Marca, l’adesione allo sciopero ha registrato tra gli operai percentuali importanti: 90% alla Zorzi di Treviso, 80% alla Stam di Treviso, alla Breton di Castello di Godego e all’Irca-Rica di Vittorio Veneto, 75% alla Cma di Susegana, 100% degli addetti alla produzione alla Sole di Oderzo e alla Berco di Castelfranco Veneto, 65% alla Sipa Gruppo Zoppas di Vittorio Veneto.
Le sigle sindacali dei metalmeccanici sottolineano come le trasformazioni che stanno investendo il mondo delle imprese, e più in generale il sistema della manifattura, impongano scelte che devono essere in grado di rispondere alla necessità di crescita dei settori strategici attraverso il rilancio degli investimenti pubblici e privati, il sostegno all’occupazione, ai salari e alla domanda interna e investimenti strategici di lungo periodo in formazione e nuove tecnologie. Per Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil l’orientamento e alcune scelte del Governo rischiano, in una situazione di recessione come quella che si sta profilando, di accentuare una condizione economica e sociale già critica.
Per questo “è necessaria una redistribuzione della ricchezza anche attraverso politiche salariali e fiscali mirate ad alleggerire la pressione fiscale sui redditi da lavoro dipendente e una esigibilità della contrattazione in fabbrica - evidenziano i sindacati -. L’Esecutivo deve adottare politiche mirate a contrastare delocalizzazioni e le chiusure, a sostenendo l’attrattività degli investimenti industriali. Investire per creare occupazione, attraverso il consolidamento di alcuni settori in cui siamo leadership e attraverso incentivi per l'ecosostenibilità del nostro sistema industriale. Un investimento - continuano Fiom, Fim e Uil trevigiane - che non può prescindere dall’affrontare seriamente la questione della sicurezza sul lavoro”. E anche sul fronte della previdenza le sigle metalmeccaniche ribadiscono la propria insoddisfazione chiedendo un sistema previdenziale “più equo, più flessibile e più solidale in cui l’età pensionabile tenga conto del lavoro che realmente si è svolto, con particolare attenzione alle mansioni usuranti”.