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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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Sciopero nazionale dei metalmeccanici e manifestazione a Milano

TUTE BLU IN SCIOPERO, SEI PULLMAN DALLA MARCA A MILANO

Secondo i sindacati ha aderito l'80 per cento dei dipendenti


TREVISO. Lo sciopero indetto da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil per oggi, 14 giugno, ha visto un’adesione media pari all’80% in provincia di Treviso, con punte del 100% all’Electrolux di Susegana e alla De’ Longhi di Treviso. I sindacati unitariamente chiedono a Governo e imprese di ascoltare le richieste dei lavoratori. Buona anche la partecipazione trevigiana alla manifestazione nazionale che si è svolta questa mattina a Milano: partiti dal territorio 6 pullman.
Dando uno sguardo alle grandi realtà industriali della Marca, l’adesione allo sciopero ha registrato tra gli operai percentuali importanti: 90% alla Zorzi di Treviso, 80% alla Stam di Treviso, alla Breton di Castello di Godego e all’Irca-Rica di Vittorio Veneto, 75% alla Cma di Susegana, 100% degli addetti alla produzione alla Sole di Oderzo e alla Berco di Castelfranco Veneto, 65% alla Sipa Gruppo Zoppas di Vittorio Veneto.
Le sigle sindacali dei metalmeccanici sottolineano come le trasformazioni che stanno investendo il mondo delle imprese, e più in generale il sistema della manifattura, impongano scelte che devono essere in grado di rispondere alla necessità di crescita dei settori strategici attraverso il rilancio degli investimenti pubblici e privati, il sostegno all’occupazione, ai salari e alla domanda interna e investimenti strategici di lungo periodo in formazione e nuove tecnologie. Per Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil l’orientamento e alcune scelte del Governo rischiano, in una situazione di recessione come quella che si sta profilando, di accentuare una condizione economica e sociale già critica.
Per questo “è necessaria una redistribuzione della ricchezza anche attraverso politiche salariali e fiscali mirate ad alleggerire la pressione fiscale sui redditi da lavoro dipendente e una esigibilità della contrattazione in fabbrica - evidenziano i sindacati -. L’Esecutivo deve adottare politiche mirate a contrastare delocalizzazioni e le chiusure, a sostenendo l’attrattività degli investimenti industriali. Investire per creare occupazione, attraverso il consolidamento di alcuni settori in cui siamo leadership e attraverso incentivi per l'ecosostenibilità del nostro sistema industriale. Un investimento - continuano Fiom, Fim e Uil trevigiane - che non può prescindere dall’affrontare seriamente la questione della sicurezza sul lavoro”. E anche sul fronte della previdenza le sigle metalmeccaniche ribadiscono la propria insoddisfazione chiedendo un sistema previdenziale “più equo, più flessibile e più solidale in cui l’età pensionabile tenga conto del lavoro che realmente si è svolto, con particolare attenzione alle mansioni usuranti”.