Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/269: SETTE AZZURRI IN GARA IN GERMANIA PER L'EUROTOUR

Con una spettacolare rimonta Andrea Pavan vince il Bmw International


MONACO DI BAVIERA (GER) - Edoardo Molinari, Guido Migliozzi, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli, Andrea Pavan, Filippo Bergamaschi e Renato Paratore reduce quest’ultimo dall’US Open, sua prima esperienza in un major, scendono in campo al Golf Club München Eichenried di Monaco di Baviera,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La Casa di cura Giovanni XXIII conferma l'eccellenza negli interventi protesici

DAGLI USA E DALL'AUSTRALIA PER APPROFONDIRE LA CHIRURGIA DELLA SPALLA A MONASTIER

Colleghi stranieri hanno seguito il lavoro dell'equipe del dottor Gervasi


MONASTIER - Da oltreoceano per assistere alla chirurgia d’eccellenza di Monastier. Una delegazione di chirurghi provenienti dagli Stati Uniti e dall’Australia è venuta alla Casa di cura “Giovanni XXIII” per assistere a due interventi di protesi della spalla, uno di protesi anatomica e un altro di protesi inversa, effettuati dall’equipe del dottor Enrico Gervasi, composta dal dottor Andrea Tomasi e dal dottor Giacomo Sabbioni.
“I colleghi giunti dagli Stati Uniti e dall’Australia sono dei professionisti della chirurgia con i quali ci scambiamo informazioni e dettagli di tecnica utili al paziente per tornare ad avere una vita normale - ha detto il dottor Gervasi - Mi piace pensare che quello che hanno visto non è solo la chirurgia della spalla, ma tutto ciò, che attorno a questa, consente un’operazione chirurgica in sicurezza, come l'anestesia". "La chirurgia della spalla, infatti, ha necessità particolari: l’ipotensione profonda per evitare sanguinamenti. Ciò richiede una particolare tecnica in cui eccellono i nostri anestesisti”, conclude il medico.
La “Giovanni XXIII” rappresenta l'eccellenza per la chirurgia in vari ambiti. In primis quello della protesica dell'anca e del ginocchio (prima in Veneto e quarta in Italia per numero di interventi – fonte PNE 2018) e sono molti i professionisti provenienti da altre strutture che quasi quotidianamente assistono alle operazioni che vengono effettuate in sala operatoria a Monastier sia nell’ambito della protesica ortopedica che in quella urologica.
Il dottor Simone Crivellaro e il primario di urologia il dottor Carmelo Morana ormai da anni utilizzano il Robot da Vinci. Uno strumento all’avanguardia per la chirurgia mininvasiva alla prostata che permette di affrontare e risolvere problematiche chirurgiche con il miglior risultato e il minor discomfort possibile. Il dottor Crivellaro attualmente si divide tra la Casa di cura di Monastier e la “University of Illinois at Chicago” dove è direttore della Divisione di Urologia Robotica e del Centro di Training Robotico Urologico. Le due strutture hanno infatti un accordo che prevede lo scambio di professionisti non solo per attività puramente clinica, ma anche per i corsi di aggiornamento e l’attività scientifica.
“La presenza quasi costante nelle nostre sale operatorie di professionisti della chirurgia provenienti da altri Paesi testimonia il credito che la Casa di Cura ha acquisito negli anni non solo in Italia ma anche a livello internazionale. Un ambito in cui crediamo fortemente e sul quale continueremo ad investire sia in termini di professionisti che di strumentazione all’avanguardia”, ha detto Gabriele Geretto, amministratore delegato della Casa di cura “Giovanni XXIII” di Monastier.

Galleria fotograficaGalleria fotografica