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Golf
PILLOLE DI GOLF/304: IN MESSICO SI INAUGURA IL WGC 2020

All'ultimo giro Parick Reed mette in riga DeChambeau e McIlroy


NAUPALCAN (MEX) - È da questa partita, che prende il via la serie delle quattro gare World Golf Championships (WGC), il mini circuito che per importanza viene subito dopo i Major. Nato nel 1999, il WGC ha piantato bandiera in varie nazioni, trovando alfine sede a Dorai in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/303: ADAM SCOTT RE DEL GENESIS INVITATIONAL

Chicco Molinari ancora non si ritrova: fuori al taglio


CALIFORNIA - Parterre delle grandi occasioni per questo Genesis Invitational, il 94°, che ha sempre destato un forte interesse, Quest’anno è ancor più appassionante, per il montepremi più alto, 9.300.000 dollari, quasi 2.000.000 in più rispetto al precedente....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

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La richiesta shock della ventenne

DOPO IL PARTO CHIEDE L'INFIBULAZIONE

La ragazza di origini africane vittima di una pratica inumana


TREVISO - Era arrivata da poco in Italia, quando già alla prima visita i medici hanno visto una realtà sconvolgente: i suoi genitali erano stati tagliati e ricuciti malamente. Una pratica tribale che ancora oggi coinvolge milioni di donne nel mondo. L'infibulazione consente i rapporti, seppur dolorosi, ma nel parto si rischia la vita. Il medico l'ha convinta a riaprire la ferita per far nascere il bambino, ma dopo il parto la ragazza ha chiesto di essere di nuovo infibulata, forse sotto pressione del marito o per ripetto di una tradizione inumana fatta di mutilazioni genitali che coinvolgono ogni anno milioni di bambine in Africa, Medio Oriente e Asia. Il medico si è rifiutato di far tornare la donna come prima, sia perché in Italia l'infibulazione è una pratica vietata, ma soprattutto per una questione di civiltà e buon senso.