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Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

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La richiesta shock della ventenne

DOPO IL PARTO CHIEDE L'INFIBULAZIONE

La ragazza di origini africane vittima di una pratica inumana


TREVISO - Era arrivata da poco in Italia, quando già alla prima visita i medici hanno visto una realtà sconvolgente: i suoi genitali erano stati tagliati e ricuciti malamente. Una pratica tribale che ancora oggi coinvolge milioni di donne nel mondo. L'infibulazione consente i rapporti, seppur dolorosi, ma nel parto si rischia la vita. Il medico l'ha convinta a riaprire la ferita per far nascere il bambino, ma dopo il parto la ragazza ha chiesto di essere di nuovo infibulata, forse sotto pressione del marito o per ripetto di una tradizione inumana fatta di mutilazioni genitali che coinvolgono ogni anno milioni di bambine in Africa, Medio Oriente e Asia. Il medico si è rifiutato di far tornare la donna come prima, sia perché in Italia l'infibulazione è una pratica vietata, ma soprattutto per una questione di civiltà e buon senso.