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Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/322: EUROTOUR E CHALLENGE RIPARTONO DALL'AUSTRIA

È dello scozzese Marc Warren il primo successo dopo il lockdown


VIENNA - Ripartono simultaneamente dall’Austria, European Tour e Challenge Tour, con due tornei organizzati in sintonia: l’Austrian Open, la cui prima edizione si è svolta nel 1990, ha luogo sul tracciato del Diamond Country Club di Atzenbrugg, nei pressi di Vienna, e...continua

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La richiesta shock della ventenne

DOPO IL PARTO CHIEDE L'INFIBULAZIONE

La ragazza di origini africane vittima di una pratica inumana


TREVISO - Era arrivata da poco in Italia, quando già alla prima visita i medici hanno visto una realtà sconvolgente: i suoi genitali erano stati tagliati e ricuciti malamente. Una pratica tribale che ancora oggi coinvolge milioni di donne nel mondo. L'infibulazione consente i rapporti, seppur dolorosi, ma nel parto si rischia la vita. Il medico l'ha convinta a riaprire la ferita per far nascere il bambino, ma dopo il parto la ragazza ha chiesto di essere di nuovo infibulata, forse sotto pressione del marito o per ripetto di una tradizione inumana fatta di mutilazioni genitali che coinvolgono ogni anno milioni di bambine in Africa, Medio Oriente e Asia. Il medico si è rifiutato di far tornare la donna come prima, sia perché in Italia l'infibulazione è una pratica vietata, ma soprattutto per una questione di civiltà e buon senso.