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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Morto in ospedale dopo 5 giorni di ricovero

LA PROCURA FA RIESUMARE IL CORPO

A Ceneda la riesumazione della salma di Renato Fava


VITTORIO VENETO - Questa mattina alle 9.30 presso il cimitero di Ceneda a Vittorio Veneto, ha avuto luogo la riesumazione della salma di Renato Fava, il 63enne di Vittorio Veneto, deceduto lo scorso 23 settembre all'ospedale di Conegliano dopo cinque giorni di ricovero.
Gli accertamenti dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittorio Veneto, scaturiti a seguito delle dichiarazioni delle sorelle del deceduto, hanno fatto emergere che Renato Fava, morto a seguito di emorragia cerebrale, presentava evidenti ecchimosi alla nuca, alla tempia sinistra e sulla fronte, nonché una frattura delle ossa nasali. Il sospetto è che Renato Fava, la sera del 19 settembre (il giorno prima del ricovero all'ospedale di Vittorio Veneto e del successivo trasferimento a Conegliano), all'esterno di un bar in località Sant'Andrea di Vittorio Veneto, sia stato vittima di un’aggressione che gli ha provocato le lesioni suddette. Per chiarire i dubbi e ricostruire gli ultimi istanti di vita precedenti al ricovero ospedaliero, il P.M. della Procura della Repubblica di Treviso, la dottoressa Gabriella Cama, ritenendo fondati gli interrogativi posti dai Carabinieri di Vittorio Veneto, ha disposto la riesumazione del corpo di Renato Fava ed ha affidato l’incarico per lo svolgimento dell’esame autoptico al medico legale Alberto Furlanetto di Treviso.