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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Morto in ospedale dopo 5 giorni di ricovero

LA PROCURA FA RIESUMARE IL CORPO

A Ceneda la riesumazione della salma di Renato Fava


VITTORIO VENETO - Questa mattina alle 9.30 presso il cimitero di Ceneda a Vittorio Veneto, ha avuto luogo la riesumazione della salma di Renato Fava, il 63enne di Vittorio Veneto, deceduto lo scorso 23 settembre all'ospedale di Conegliano dopo cinque giorni di ricovero.
Gli accertamenti dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittorio Veneto, scaturiti a seguito delle dichiarazioni delle sorelle del deceduto, hanno fatto emergere che Renato Fava, morto a seguito di emorragia cerebrale, presentava evidenti ecchimosi alla nuca, alla tempia sinistra e sulla fronte, nonché una frattura delle ossa nasali. Il sospetto è che Renato Fava, la sera del 19 settembre (il giorno prima del ricovero all'ospedale di Vittorio Veneto e del successivo trasferimento a Conegliano), all'esterno di un bar in località Sant'Andrea di Vittorio Veneto, sia stato vittima di un’aggressione che gli ha provocato le lesioni suddette. Per chiarire i dubbi e ricostruire gli ultimi istanti di vita precedenti al ricovero ospedaliero, il P.M. della Procura della Repubblica di Treviso, la dottoressa Gabriella Cama, ritenendo fondati gli interrogativi posti dai Carabinieri di Vittorio Veneto, ha disposto la riesumazione del corpo di Renato Fava ed ha affidato l’incarico per lo svolgimento dell’esame autoptico al medico legale Alberto Furlanetto di Treviso.