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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Due neonate della Sierra Leone unite da addome e intestino

GEMELLINE SIAMESI SARANNO OPERATE IN VENETO

Per i medici africani non hanno possibilità di sopravvivere


PADOVA - Quando sono venute alla luce i medici hanno escluso che potessero vivere a lungo, due gemelline siamesi della Sierra Leone sono nate con l'addome attaccato e un unico intestino. Troppo rischiosa e compicata l'operazione per l'ospedale africano. A dare una speranza alle due neonate è stata l'Azienda ospedaliera di Padova. I chirurghi del reparto di chirurgia pediatrica, dopo aver valutato il caso clinico hanno ritenuto che esista una possibilità di separare le due neonate con successo e si sono resi disponibili ad effettuare il delicato intervento. A segnalare il caso disperato delle due sorelline è stato un medico in missione in Africa con il "Cuamm" di Padova, la prima ong in campo sanitario riconosciuta in Italia attiva da mezzo secolo nel continenete nero. Con l'aiuto della onlus patavina "Team for children" si sono rivolti alla Regione Veneto che ha attivato il Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie, una commissione tecnica di esperti dell'area sanità e sociale ha valutato la caratteristica del caso esprimendo una valutazione positiva. Le due sorelline che hanno meno di un mese di vita arriveranno a Padova appena possibile, è in corso infatti il complicato iter burocratico per poterle espatriare. Per ora ad assisterle ci sono i volontari di Team for children che si stanno occupando anche degli aspetti operativi del viaggio aereo che le due neonate dovranno sostenere. "Quando siamo stati contattati non ci abbiamo pensato un attivo e siamo intervenuti immediatamente – ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia - . A volte di solidarietà si parla molto ma con poca concretezza". Il governatore ha ricordato come i casi di assistenza sanitaria per motivi umanitari attivati in Veneto siano stati 700 in ogni parte del mondo. Nel 2019 la Regione ha stanziato 400mila euro per interventi di questo tipo.