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Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

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Due neonate della Sierra Leone unite da addome e intestino

GEMELLINE SIAMESI SARANNO OPERATE IN VENETO

Per i medici africani non hanno possibilità di sopravvivere


PADOVA - Quando sono venute alla luce i medici hanno escluso che potessero vivere a lungo, due gemelline siamesi della Sierra Leone sono nate con l'addome attaccato e un unico intestino. Troppo rischiosa e compicata l'operazione per l'ospedale africano. A dare una speranza alle due neonate è stata l'Azienda ospedaliera di Padova. I chirurghi del reparto di chirurgia pediatrica, dopo aver valutato il caso clinico hanno ritenuto che esista una possibilità di separare le due neonate con successo e si sono resi disponibili ad effettuare il delicato intervento. A segnalare il caso disperato delle due sorelline è stato un medico in missione in Africa con il "Cuamm" di Padova, la prima ong in campo sanitario riconosciuta in Italia attiva da mezzo secolo nel continenete nero. Con l'aiuto della onlus patavina "Team for children" si sono rivolti alla Regione Veneto che ha attivato il Programma di assistenza sanitaria per ragioni umanitarie, una commissione tecnica di esperti dell'area sanità e sociale ha valutato la caratteristica del caso esprimendo una valutazione positiva. Le due sorelline che hanno meno di un mese di vita arriveranno a Padova appena possibile, è in corso infatti il complicato iter burocratico per poterle espatriare. Per ora ad assisterle ci sono i volontari di Team for children che si stanno occupando anche degli aspetti operativi del viaggio aereo che le due neonate dovranno sostenere. "Quando siamo stati contattati non ci abbiamo pensato un attivo e siamo intervenuti immediatamente – ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia - . A volte di solidarietà si parla molto ma con poca concretezza". Il governatore ha ricordato come i casi di assistenza sanitaria per motivi umanitari attivati in Veneto siano stati 700 in ogni parte del mondo. Nel 2019 la Regione ha stanziato 400mila euro per interventi di questo tipo.