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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Presidente di Mom e sindaco di Castelfranco intervengono dopo l'episodio di sabato

ZERO TOLLERANZA PER I VIOLENTI SUI BUS, BULLI DENUNCIATI

Il ragazzo è stato denunciato


CASTELFRANCO. l Presidente di Mobilità di Marca congiuntamente con il Sindaco di Castelfranco stigmatizzano con fermezza quanto accaduto sabato nell’autostazione di via Podgora e confidano nell’operato delle forze dell’ordine intervenute tempestivamente.

Intorno alle 13,30, quando migliaia di studenti frequentanti gli istituti scolastici di Castelfranco sono stati condotti in autostazione dalle apposite navette per il cambio con i mezzi di linea extraurbana che dovevano portali a casa, inspiegabilmente, un giovane (risultato poi maggiorenne e residente a Castelfranco Veneto) è salito sul tetto di una corriera. Il ragazzo si è spostato da un tetto all’altro delle corriere posizionate nelle corsie per la partenza, inutile è stato ogni tentativo di farlo scendere da parte del personale MOM, autisti e addetti all’esercizio accorsi immediatamente. Numerose corse extraurbane sono rimaste bloccate, con conseguenti ritardi, fino all’arrivo dei Carabinieri di Castelfranco. Il giovane è stato condotto in caserma per l’identificazione, nei suoi confronti si è proceduti d’ufficio ai sensi dell’art. 331 del Codice Penale (interruzione e turbativa di pubblico servizio).

“Condanniamo senza mezzi termini questo atto di bullismo – afferma Stefano Marcon, sindaco di Castelfranco – che ha messo a repentaglio la sicurezza di chi lo ha compiuto ma anche di tutti gli altri utenti”.

“Dopo i recenti episodi avvenuti a Treviso – aggiunge amareggiato il Presidente MOM, Giacomo Colladon - un nuovo atto di bullismo prende di mira il servizio pubblico di trasporto. Il tempo del trasferimento casa-scuola non può diventare momento in cui dare sfogo ai peggiori istinti: scuole, famiglie e istituzioni devono compiere un'assunzione di responsabilità, per educare ma anche per sanzionare con fermezza chi compie atti di questo genere”.