Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/293: MAURITIUS OPEN TIENE A BATTESIMO IL PRIMO SUCCESSO DEL 18ENNE HOJGAARD

Il baby danese supera al supplementare l'azzurro Paratore


BEL OMBRE (MAURITIUS) - Il secondo evento dell’European Tour 2020 propone la quinta edizione dell’Afrasia Bank Mauritius Open, in programma sul tracciato dell’Heritage GC, a Bel Ombre nell’isola di Mauritius, dove tutto è da sogno, a cominciare dal piccolo porto di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/292: L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DAL SUDAFRICA

Nel consuento anticipo della stagione 2020 successo di Larrazabal


SUDAFRICA - Son trascorsi solo quattro giorni dalla conclusione della stagione 2019 in Medio Oriente, e l’European Tour già apre in Sudafrica quella del 2020, con il consueto anticipo sull’anno solare. Si gioca sul Par 72 del Leopard Creek CC di Malelane, nel distretto di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/291: DOPO 47 TORNEI, IL TOUR EUROPEO SI CHIUDE A DUBAI

Con la vittoria lo spagnolo Jon Rahm diventa numero uno continentale


DUBAI - Dopo 47 tornei disputati in 31 diverse nazioni, si chiude l’ampia stagione del Tour europeo, con il DP World Tour Championship, sul percorso del Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Il torneo di Dubai mette in palio una prima moneta da record, la leadership...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Aumentano i prezzi della carne di maiale

SALUMIFICI VENETI IN ALLARME

Dopo la peste suina la Cina compra a man bassa dall'Europa e spiazza i salumifici italiani


Dopo la peste suina, la Cina sta comprando carne a man bassa dall'Europa e i prezzi negli ultimi mesi sono raddoppiati, ma la grande distribuzione per ora ha concesso aumenti ai trasformatori italiani solo del 10 %. Salumifici italiani e quindi anche veneti in allarme, anche perché Cina e Giappone comprano soprattutto dall'Europa, prediligendo la materia al prodotto trasformato. Questo è uno dei settori più importanti per l'economia italiana che esporta prodotti come il Prosciutto Dop di San Daniele o il prosciutto di Parma, la soppressa e il prosciutto Veneto. E per quel che riguarda la nostra regione, sono una quarantina le aziende strutturate che stanno soffrendo a causa dell'aumento dei prezzi sulla carne di maiale. “Negli ultimi sei mesi i prezzi sono aumentati del 50-75%, ma a noi la grande distribuzione ha riconosciuto rincari minimi del 5–10%”, ha affermato Giancarlo Bettio, presidente del salumificio Mario Brugnolo di Vigonza.
Stremati i salumifici, e in molti rischiano seriamente di chiudere. Senza considerare le piccole realtà venete, anch'esse in difficoltà. Il Ministro Bellanova ha promesso di aprire un tavolo di confronto ma non c'è molto tempo ed altri rincari sono in vista. Non si trova la merce di qualità, e con prezzi elevati e consumi interni deboli, i Paesi che hanno una vocazione per la trasformazione sono quelli che soffrono di più. Proprio come l'Italia, che produce solo il 60% della carne che trasforma o consuma e non è dunque autosufficiente. Ed è da marzo che i salumifici sono entrati in un tunnel dove il costo della materia prima pesa per il 50-75% dei costi totali. Ad agosto, secondo l'indice mensile di Unioncamere-Bmti, la carne di maiale all'ingrosso è rincarata in Italia dell'8,7% sul mese precedente, e la situazione sta peggiorando velocemente.