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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'Ŕ ambiente pi¨ salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Perquisita la sua abitazione di Foss˛

ARRESTATO L'IMPRENDITORE DELLE FESTE

A casa sua Ŕ stata trovata la "droga dello stupro"


PADOVA - E' stato arrestato dalla Squadra Mobile di Padova Vanni Fornasiero, l'imprenditore 59enne attivo nel settore del commercio di pelli, ma più noto come "l'imprenditore delle feste". L'uomo negli ultimi anni ha organizzato molti eventi in alcuni locali di Padova e Venezia e nella sua abitazione di Fossò è stato trovato un litro e mezzo di Gbl, cioè quella che viene chiamata "droga dello stupro".
Il re della movida è stato arrestato anche perché oltre al Gbl aveva in casa mefedrone, ecstasy e marijuana. L'inchiesta era partita nel 2016 con l'arresto di un giovane padovano che aveva adibito un camper, posteggiato nei pressi del Parco Iris a Padova, a laboratorio per la produzione della ketamina.
In tale vicenda vennero sequestrati quasi due chilogrammi di ketamina in cristalli e poco più di 43 mila euro in contanti.
In seguito a quell'operazione il filone d'indagine è proseguito fino ad arrivare a Vanni Fornasiero, che per mesi è stato seguito fino all'arresto odierno.
L'inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Benedetto Roberti della procura di Padova.