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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Perquisita la sua abitazione di Fossò

ARRESTATO L'IMPRENDITORE DELLE FESTE

A casa sua è stata trovata la "droga dello stupro"


PADOVA - E' stato arrestato dalla Squadra Mobile di Padova Vanni Fornasiero, l'imprenditore 59enne attivo nel settore del commercio di pelli, ma più noto come "l'imprenditore delle feste". L'uomo negli ultimi anni ha organizzato molti eventi in alcuni locali di Padova e Venezia e nella sua abitazione di Fossò è stato trovato un litro e mezzo di Gbl, cioè quella che viene chiamata "droga dello stupro".
Il re della movida è stato arrestato anche perché oltre al Gbl aveva in casa mefedrone, ecstasy e marijuana. L'inchiesta era partita nel 2016 con l'arresto di un giovane padovano che aveva adibito un camper, posteggiato nei pressi del Parco Iris a Padova, a laboratorio per la produzione della ketamina.
In tale vicenda vennero sequestrati quasi due chilogrammi di ketamina in cristalli e poco più di 43 mila euro in contanti.
In seguito a quell'operazione il filone d'indagine è proseguito fino ad arrivare a Vanni Fornasiero, che per mesi è stato seguito fino all'arresto odierno.
L'inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Benedetto Roberti della procura di Padova.