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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Archiviate le accuse di omicidio colposo per Paolo Manente

LA MOGLIE MORÌ SCHIANTANDOSI CONTRO IL MURO: COLPA DI UN GUASTO AL FRENO

Ex primario assolto per l'incidente costato la vita alla consorte


TREVISO - La Procura di Treviso ha archiviato l’inchiesta il cui era indagato per omicidio colposo il dottor Paolo Manente, ex primario di oncologia dell’ospedale castellano, in relazione alla morte della moglie, coinvolta in un incidente in auto ne settembre del 2018. La donna, Adriana Bertolo, 72 anni, era rimasta dentro l’auto del marito, in sosta in una discesa tra le colline di Guia, mentre il marito era sceso per dare un’occhiata ad una casa in vendita.
L’auto però, a causa della pendenza, aveva cominciato a scendere lungo la carreggiata via via sempre più veloce, per quasi due km, per poi finire addosso ad ad muro. La donna dentro l’auto aveva cercato di mantenere la vettura in strada e aveva provato a fermarsi tirando il freno a mano, ma senza risultato.
Il marito, che non si trovava nell'auto, era stato indagato per omicidio. A distanza di quasi due anni, l’uomo è stato assolto grazie ad una perizia sul freno a mano della Range Rover. Il guasto elettronico avrebbe reso inutile il freno, provocando la morte della signora. Il caso è quindi archiviato e le perizie hanno escluso qualsiasi responsabilità dell’ex primario.