Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Nel 2014 lasciò il Veneto per la Siria

VENEZIA, LA PROCURA CHIEDE IL PROCESSO PER SONIA KHEDIRI

Accusata di terrorismo, ora spetta al giudice decidere o meno il rinvio a giudizio


TREVISO - Sei anni fa fuggì da Onè di Fonte, in provincia di Treviso, e raggiunse la Siria, per arruolarsi nell’Isis assieme al marito. Sonia Khediri è accusata di terrorismo e ora spetterà al giudice decidere se gli elementi raccolti saranno sufficienti per rinviarla a giudizio.
La ragazza ha oggi 24 anni, e i fatti risalgono a quando lei, appena maggiorenne, andò a Instanbul per vivere una presunta storia d’amore, e si spostò poi in Siria dove avrebbe dovuto prender parte all’esercito dei “Foreign Fighters”.
Lei però dichiarò che era andata in Siria perché suo marito voleva arruolarsi con l’Isis, e nega di aver avuto un ruolo operativo al fianco dei terroristi.
Quando si è resa conto che l’Isis non combatte per un modo più giusto e secondo le leggi del Corano era troppo tardi. Il marito fu ucciso in combattimento, lei è rimasta sola con due bambini. E tornare in Italia era impossibile.
Nel giugno del 2018 Sonia si trovava reclusa a Hin Hissa, campo profughi ad un centinaio di chilometri da Raqqa, in Siria. La procura di Venezia all’epoca chiese mandato di cattura internazionale ma i giudici lo negarono in quanto Sonia Khediri non aveva un ruolo di rilievo tra i terroristi.
Con la richiesta di rinvio a giudizio, i magistrati ritengono di avere elementi sufficienti per ottenere per la ragazza una condanna per terrorismo.