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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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Nel 2014 lasciò il Veneto per la Siria

VENEZIA, LA PROCURA CHIEDE IL PROCESSO PER SONIA KHEDIRI

Accusata di terrorismo, ora spetta al giudice decidere o meno il rinvio a giudizio


TREVISO - Sei anni fa fuggì da Onè di Fonte, in provincia di Treviso, e raggiunse la Siria, per arruolarsi nell’Isis assieme al marito. Sonia Khediri è accusata di terrorismo e ora spetterà al giudice decidere se gli elementi raccolti saranno sufficienti per rinviarla a giudizio.
La ragazza ha oggi 24 anni, e i fatti risalgono a quando lei, appena maggiorenne, andò a Instanbul per vivere una presunta storia d’amore, e si spostò poi in Siria dove avrebbe dovuto prender parte all’esercito dei “Foreign Fighters”.
Lei però dichiarò che era andata in Siria perché suo marito voleva arruolarsi con l’Isis, e nega di aver avuto un ruolo operativo al fianco dei terroristi.
Quando si è resa conto che l’Isis non combatte per un modo più giusto e secondo le leggi del Corano era troppo tardi. Il marito fu ucciso in combattimento, lei è rimasta sola con due bambini. E tornare in Italia era impossibile.
Nel giugno del 2018 Sonia si trovava reclusa a Hin Hissa, campo profughi ad un centinaio di chilometri da Raqqa, in Siria. La procura di Venezia all’epoca chiese mandato di cattura internazionale ma i giudici lo negarono in quanto Sonia Khediri non aveva un ruolo di rilievo tra i terroristi.
Con la richiesta di rinvio a giudizio, i magistrati ritengono di avere elementi sufficienti per ottenere per la ragazza una condanna per terrorismo.