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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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Nel 2014 lasciò il Veneto per la Siria

VENEZIA, LA PROCURA CHIEDE IL PROCESSO PER SONIA KHEDIRI

Accusata di terrorismo, ora spetta al giudice decidere o meno il rinvio a giudizio


TREVISO - Sei anni fa fuggì da Onè di Fonte, in provincia di Treviso, e raggiunse la Siria, per arruolarsi nell’Isis assieme al marito. Sonia Khediri è accusata di terrorismo e ora spetterà al giudice decidere se gli elementi raccolti saranno sufficienti per rinviarla a giudizio.
La ragazza ha oggi 24 anni, e i fatti risalgono a quando lei, appena maggiorenne, andò a Instanbul per vivere una presunta storia d’amore, e si spostò poi in Siria dove avrebbe dovuto prender parte all’esercito dei “Foreign Fighters”.
Lei però dichiarò che era andata in Siria perché suo marito voleva arruolarsi con l’Isis, e nega di aver avuto un ruolo operativo al fianco dei terroristi.
Quando si è resa conto che l’Isis non combatte per un modo più giusto e secondo le leggi del Corano era troppo tardi. Il marito fu ucciso in combattimento, lei è rimasta sola con due bambini. E tornare in Italia era impossibile.
Nel giugno del 2018 Sonia si trovava reclusa a Hin Hissa, campo profughi ad un centinaio di chilometri da Raqqa, in Siria. La procura di Venezia all’epoca chiese mandato di cattura internazionale ma i giudici lo negarono in quanto Sonia Khediri non aveva un ruolo di rilievo tra i terroristi.
Con la richiesta di rinvio a giudizio, i magistrati ritengono di avere elementi sufficienti per ottenere per la ragazza una condanna per terrorismo.