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Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/322: EUROTOUR E CHALLENGE RIPARTONO DALL'AUSTRIA

È dello scozzese Marc Warren il primo successo dopo il lockdown


VIENNA - Ripartono simultaneamente dall’Austria, European Tour e Challenge Tour, con due tornei organizzati in sintonia: l’Austrian Open, la cui prima edizione si è svolta nel 1990, ha luogo sul tracciato del Diamond Country Club di Atzenbrugg, nei pressi di Vienna, e...continua

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Sicurezza sul lavoro per la Fase 2

ARRIVA IL DOSSIER "FABBRICA SICURA"

In azienda test sierologici, termoscanner e igienizzazione degli ambienti


TREVISO - Il Veneto punta alla riapertura delle imprese a prescindere dai codici Ateco. Confindustria ha in mano un dossier da proporre oggi agli assessori regionali Donazzan e Marcato, così come ai sindacati. L’obbiettivo è quello di garantire la sicurezza dei lavoratori nella fase 2, perché possano tornare a lavorare senza rischio di contagio.
Per arrivare a quella che è stata definita “Fabbrica sicura”, si partirà con lo screening clinico che identificherà eventuali sintomi come la febbre, la perdita del gusto e dell’olfatto, e l’astenia. Il dipendente poi verrà sottoposto al tampone o al test sierologico. E infine l’azienda dovrà essere sottoposta a sanificazione, più delle aree comuni come le mense, i bagni e gli spogliatoi.
La temperatura corporea e la distanza di sicurezza, oltre all’utilizzo di guanti e mascherina restano i criteri più importante per la protezione individuale.
Secondo la circolare del Viminale che applica le misure previste nel Decreto del Presidente del Consiglio, gli ispettori del Lavoro dovranno verificare il rispetto della distanza di almeno un metro nelle aziende, così come nei negozi e nei supermercati. Alla Guardia di Finanza sono state affidate le verifiche sulle autocertificazioni delle aziende, in particolare quelle che hanno riaperto in deroga ai divieti.