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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Covid-19, assembramenti privati illeciti

LA FESTA DEI 18 ANNI CON GLI AMICI, E SUI SOCIAL

Le foto del party finiscono su Instagram e fanno partire le indagini


CASTELFRANCO VENETO - Una festa di compleanno tra amici, le cui foto sono state postate sui social, potrebbe mettere nei guai la festeggiata, neo diciottenne, i suoi genitori, oltre che gli amici invitati e presenti al party. Nonostante i divieti questa ragazza ha festeggiato i 18 anni in una villa a Castelfranco Veneto, senza mascherina, né guanti. Nessuna distanza di sicurezza è stata rispettata. Solo i genitori della festeggiata che servivano da mangiare ai ragazzi, indossavano le mascherine. La festa sarebbe potuta rimanere privata se le fotografie non fossero state postate su instagram, e quindi di dominio pubblico. La segnalazione è arrivata subito alle forze dell’ordine da qualcuno che vedendo quelle immagini, ha è rimasto colpito dalla facilità con cui sono state violate le norme. Facilità e superficialità di ragazzi che poi sono tornati a casa dai propri genitori, mettendo a repentaglio la loro salute. Su tale evento sono in corso le indagini e gli accertamenti delle autorità competenti. Questa è una dimostrazione di poca responsabilità di alcuni giovani che hanno raggiunto la maggiore età ma evidentemente sono ancora immaturi, e anche dei genitori che hanno permesso l'assembramento senza distanze di sicurezza né mascherine.
E anche se i 18 anni si compiono una volta sola, comportamenti del genere non sono tollerabili, per rispetto di chi le regole le segue, di chi non vede i propri cari da mesi, di chi sta male, e soprattutto di chi è morto per Coronavirus.