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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/327: L'HERO OPEN REGALA IL PRIMO TITOLO ALL'INGLESE HORSFIELD

Miguel Angel Jimenez intramontabile: 707 tornei sull'Eurotour


BIRMINGHAM - Dopo il trionfo nel Betfred British Masters, Renato Paratore, torna subito in campo nell’Hero Open. È uno dei protagonisti più attesi, e farà di tutto per non smentire le aspettative.
Nel secondo dei sei tornei denominati “UK Swing”, che ha luogo sul tracciato del Forest of Arden Marriott H&CC a Birmingham in Inghilterra, sono in gara altri quattro azzurri. Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Guido Migliozzi e Lorenzo Scalise, già presenti nel British Masters, e in cerca del miglior rendimento dopo il periodo di sosta forzata.
Paratore, in ottima condizione, ha le carte in regola per ripetersi, si è dato quale prossimo obiettivo l’US Open, e la strada per arrivarci passa per la classifica del “Gold for Good”, iniziativa benefica varata dal board dell’European Tour per lo “UK Swing”: i primi dieci nell’ordine di merito sulle sei gare, avranno posto nel field major in programma a Mamaroneck (New York) dal 17 al 20 settembre. Si divideranno anche un premio di 250.000 sterline da devolvere a enti di beneficenza a loro scelta, con l’ulteriore contributo di 500.000 sterline, concesso dall’European Tour. Per ora l’azzurro è primo, ha però la necessità di mantenersi sempre ad alto livello nei prossimi tornei.
Qui a Birmingham si potrà ripetere il duello tra il romano e il 19enne Rasmus Hojgaard. Sarebbe il terzo della serie dopo il playoff al Mauritius Open, e dopo quello della settimana scorsa. Tra gli altri candidati al titolo, è tornato in campo il danese Thorbjorn Olesen, sospeso dall’European Tour dopo essere stato messo sotto processo dalla giustizia inglese: i ritardi nei tribunali del Regno Unito, causati dall'emergenza sanitaria, hanno avuto come conseguenza lo spostamento del processo al 6 dicembre 2021, il che ha fatto prendere ai dirigenti del tour la decisione di riammetterlo alle gare.
Vuol fare festa grande lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 56enne di Malaga, 21 titoli, che disputa il torneo numero 707, e batte il record di presenze sul circuito dello scozzese Sam Torrance (706).
Si continua giocare a porte chiuse, con i giocatori e tutti gli altri addetti ai lavori sottoposti ai test per il Covid-19, e nel pieno rispetto delle distanze sociali e delle rigide norme di sicurezza.
A disposizione, c’è un montepremi di un milione di euro.
Nel primo giro il dominio è dello spagnolo Sebastian Garcia Rodriguez, 31enne di Madrid, cugino di Sergio Garcia. Conduce con 62 (-10), lascia a due colpi altri due iberici Miguel Angel Jimenez e Pablo Larrazabal. È un’altalena per Renato Paratore, che inizia con due birdie sulle prime cinque buche; ha difficoltà tra la 9 e la 16, in cui incrocia quattro bogey contro due birdie, poi torna sotto par con un eagle alla 17. Gioca più lineare Lorenzo Scalise, con quattro birdie e due bogey. Entrambi sono 42esimi, più arretrati Guido Migliozzi, Andrea Pavan, ed Edoardo Molinari.
Miguel Angel Jimenez infila otto birdie senza bogey, esprime un ottimo gioco a dimostrazione di essere, malgrado l’età, altamente competitivo. Per Pablo Larrazabal, nove birdie e un bogey.
Al secondo round Garcia Rodriguez mantiene il comando a (-13), ma è raggiunto da Sam Horsfield; è al terzo posto il belga Thomas Detry. Jimenez tiene, Pablo Larrazabal scivola dal 2° al 26° posto. Rimane a metà classifica Renato Paratore, altalenante come nel primo giro; produce il secondo 70 (-2) consecutivo. Non hanno superato il taglio, caduto a 142, gli altri quattro azzurri. Sam Horsfield, 23enne di Manchester, senza titoli sul circuito, realizza un 63 (-9), miglior punteggio del turno, con un eagle e sette birdie. Rodriguez, il 31enne di Madrid, in evidenza lo scorso anno nell’Alps Tour ha rallentato, ma il parziale di 69 (-3), è bastevole per evitargli il sorpasso.
L’inglese Sam Horsfield rimane da solo al comando con 202 (-14), nel terzo giro. Ha un colpo di vantaggio su tre inseguitori; Renato Paratore sale dal 35° al 24° posto con 209 (-7). Dopo sette buche condotte con cinque birdie, sembrava che Horsfield, avesse chiuso il conto con un 18 sotto par, ma nel rientro tre bogey e un doppio bogey hanno rimesso tutti in corsa. Ha un solo colpo di margine sul gallese Oliver Farr, sul finlandese Mikko Korhonen e sul 19enne danese Rasmus Hojgaard. Lo spagnolo Jimenez, Indietreggia. Paratore parte forte con quattro birdie in sette buche, ma sul resto del tracciato trova un bogey per il parziale di 69. Non superano il taglio caduto a 142, gli altri quattro azzurri: Migliozzi, Scalise, Edoardo Molinari, e Andrea Pavan.
L’arrivo in Club House regala il primo titolo sull’European Tour all’inglese Sam Horsfield. In testa dal secondo giro, Horsfield subisce l’aggancio in extremis dal belga Thomas Detry, per un finale al brivido. Il 23enne di Manchester ha saputo contenere gli attacchi del belga Detry, che chiude al secondo posto ad una sola lunghezza. Ha potuto sfruttare il par 5 della 17, il birdie gli ha dato la partita. Conquista l’Hero Open, il secondo dei 6 tornei denominati “UK Swing”.
Renato Paratore, che nella settimana precedente aveva ottenuto il suo secondo titolo sul tour imponendosi nel Betfred British Masters, conclude la gara con un 71 (-1). Come nel terzo turno è partito molto forte, ma dopo tre birdie in cinque buche qualcosa non è più andato e sono arrivati quattro bogey insieme ad altri due birdie. Termina 28° con 270 (-8).
Come previsto, Miguel Angel Jimenez festeggia il nuovo record di presenze sull’European Tour (707). Lo scozzese Sam Torrance ne contava 706. Il 56enne spagnolo, 34esimo con 281, esempio di longevità agonistica, è da considerare un grande Campione: 21 successi sul circuito, dei quali 14 conseguiti dopo i 40 anni.
Paolo Pilla