
La Stagione Remiera 2025 ha fatto tappa ieri a Pellestrina con la Regata di Portosecco, un pomeriggio interamente dedicato alle giovani promesse della voga alla veneta.
Cinque le categorie in gara, con medaglie consegnate dal consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto.

Si è svolta questo lunedì pomeriggio nelle acque di Portosecco, a Pellestrina, la Regata di Portosecco, un nuovo appuntamento della Stagione Remiera 2025 dedicato interamente alle giovani promesse della voga alla veneta.
La manifestazione ha visto competere atleti nelle cinque categorie Schie, Maciarele Junior, Maciarele Senior, Giovanissime e Giovanissimi, tutte su imbarcazioni tradizionali.

La voga alla veneta, antico sport tradizionale veneziano, continua così a rinnovarsi grazie all’entusiasmo delle nuove generazioni, che si sono sfidate nonostante il caldo torrido.
Le gare hanno regalato momenti di grande emozione e spettacolo.
Nella categoria Schie, il podio è stato conquistato da Giacomo Boux e Lucio Eugenio Rizzo del Gruppo Remiero Murano, seguiti da Gianmaria Scarpa e Diego Zennaro della Polisportiva Portosecco e da Samuele D’Este e Alice Costantini della Vogaepara Burano.

Nella categoria Maciarele Junior, la vittoria è andata a Leonardo Capo e Lisa Ballarin della Voga Veneta Lido, con il secondo posto di Sharol Calabrò e Viola Ballarin della Polisportiva Portosecco, e il terzo di Aurora Valeri e Giuditta Memo della Vogaepara Burano.

Tra le Maciarele Senior, si sono imposti Mattia Furian e Alvise Favaretto della Canottieri Querini, davanti a Andrea Costantin e Jacopo Pierantozzi della Canottieri Mestre e a Davide Scarpa e Alessandro Ballarin della Polisportiva Portosecco.

Nel gruppo Giovanissime, il successo è andato a Alice Sarto e Giulia Spolaor, seguite da Teresa e Angela Pinzan e dal duo Gaia Baldin e Rebecca Ceselin. Infine, tra i Giovanissimi su pupparini, hanno trionfato Samuele Smerghetto e Alessandro Nardin, con Nicolò Callegari e Gianluca Rinaldin secondi e Nicolò Padoan e Andrea Giovanni Rendine terzi.
La cerimonia di premiazione è stata condotta da Giovanni Giusto, consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, che ha sottolineato: “Questa gara rappresenta un passo fondamentale per diffondere la voga tra i ragazzi, l’alta adesione e l’entusiasmo dimostrano che la cultura veneziana si tramanda con forza tra le nuove generazioni.”
