RACCOGLIERE BELLEZZA

Per la prima volta a Padova si potranno così ammirare le testimonianze di ben 5 secoli di grande arte, in 70 opere tra cui diversi autentici capolavori.

La Collezione venne donata alla Fondazione dall’avvocato Pietro Centanini nel 2015. Riunisce ciò che era stato collezionato nel tempo dalla storica famiglia di origini veneziane stabilitasi poi a Stanghella e le acquisizioni che l’avvocato stesso, cresciuto in un ambiente colto e agiato, fece sin da quando era ancora studente di giurisprudenza a Padova.

Jacob Bogdany: Natura morta con uva, melagrana e pesche, olio su tela
Giovanni Boldini: Gondole a Venezia, 1900-1905, olio su tavola

A fronte della collezione familiare, che riuniva quadri eseguiti tra il Seicento e il primo Ottocento, il suo gusto si orientò verso l’arte moderna. Le prime opere acquistate erano di artisti veneti contemporanei rispettosi della tradizione, come Bergamini, Dinon, Farina, Barbisan, o cautamente innovativi, come Breddo. Ma il gusto maturato all’interno del patrimonio familiare lo spinse anche ad apprezzare e ricercare quadri antichi del Sei e del Settecento, come la Madonna attribuita al Guercino, il paesaggio alla maniera di Salvator Rosa, e il piccolo dipinto del Maggiotto.

Ettore Tito: Tra le foglie, ante 1930, olio su cartone
Elisabetta Marchioni, Natura morta con fiori

Dagli anni Ottanta gli acquisti si concentrano molto coerentemente sull’Ottocento italiano, con punte di vera eccellenza, come i quadri dei Palizzi, De Nittis, Milesi, Lega, Signorini, Zandomeneghi.

Giuseppe De Nittis: Testa di donna con frangetta, 1880-1882 circa, olio su tela
Silvestro Lega: Ritratto di Fanciulla, olio su cartone

Nel contempo, entrano a far parte dell’insieme anche opere di alcuni grandi del Novecento, come Guidi, Guttuso, Utrillo, Soffici, Chagall, Carrà, De Chirico, De Pisis e Sironi.   

Renato Guttuso: Donna e banco di frutta, 1974, olio su tela

Da questi apporti prende corpo una collezione che denota una profonda cultura coniugata con il gusto del momento. Una collezione per molti versi esemplare, in particolare per quanto concerne l’Otto e il Novecento, dove si evidenzia il gusto di Centanini e di sua moglie, entrambi appassionati d’arte, ma anche la loro scelta di avvalersi, nel dare forza e qualità alla loro raccolta d’arte, dei suggerimenti dei più qualificati esperti e mercanti d’arte attivi nell’Italia di quegli anni. Creando così una collezione di altissimo livello non solo per i nomi in essa via via aggiunti ma soprattutto per la qualità, notevolissima, delle opere acquisite.

Giovanni Fattori: Pattuglia di lancieri, olio su tavola

Info

Musei Civici di Padova: www.padovamusei.it

Ufficio Stampa: STUDIO ESSECI – Sergio Campagnolo

Tel. 049 663499; www.studioesseci.net   referente Elisabetta Rosa elisabetta@studioesseci.net