GLI AZZURRI al DP WORLD TOUR di DUBAI

Guido Migliozzi

Sul percorso del Dubai Creek Resort (par 71), negli Emirati Arabi Uniti, si è giocato il Dubai Invitational con la partecipazione di tre azzurri: Guido Migliozzi, Matteo Manassero, e Francesco Molinari. Con un field che non superava 60 giocatori, si sono dati battaglia nel primo evento del DP World Tour dell’anno, in una formazione che includeva le stelle della Ryder Cup: Rory McIlroy, Shane Lowry e Tommy Fleetwood. È stato un evento senza tagli, ma non sono stati i grandi nomi a dominare il torneo. Ha trionfato Nacho Elvira, una delle luci meno brillanti del field, che ha chiuso la sua terza vittoria nel DP World Tour con otto sotto par e un vantaggio di due colpi. Campione in carica era Fleetwood, uno dei primi vincitori nella storia di questo torneo. Tutti i giocatori che hanno portato a temine i quattro round hanno incassato denaro. Quelli delle ultime posizioni si sono aggiudicati 10.000 dollari ciascuno.

I tre azzurri si sono classificati nel mezzo: il vicentino Guido Migliozzi, 33° con 288 ($20,350), il veronese Matteo Manassero, 38° con 289 ($18,425), e il piemontese Francesco Molinari, 47° con 293 ($13,475).

Shane Lowry, leader all’inizio della 18ª, ha spedito la palla in acqua per il doppio bogey, e McIlroy, ha perso la possibilità del playoff per una palla in rough.

La vittoria è andata allo spagnolo Nacho Elvira con 274 (69 68 68 69, -10) colpi, ha intascato 467,500 dollari. Dopo nove buche in altalena (tre birdie, due bogey), Elvira ha realizzano il birdie alla 17ª,  che gli ha concesso il sopravvento. In un finale emozionante ha superato di un colpo il neozelandese Daniel Hillier, secondo con 275 (-9). Al terzo posto con 276 (-8) il nordirlandese Rory McIlroy, numero due mondiale. Solo al 25° con 284 (par) l’inglese Tommy Fleetwood, numero tre del World Ranking, che difendeva il titolo.