Le donne del paese decorano il borgo con lavori a maglia e all’uncinetto, rinnovando il piacere dello stare insieme. Nel fine settimana del 24 e 25 ottobre sono in programma anche la caccia al tesoro, le passeggiate e la Gravel dei Marroni.

A Combai, la Festa dei Marroni IGP non è soltanto un appuntamento dedicato ai sapori e alle tradizioni del territorio, ma anche un’occasione per rafforzare i legami tra le persone. Da alcuni anni, infatti, un gruppo di donne del paese, appassionate di maglia, ricamo e uncinetto, realizza decorazioni artigianali che contribuiscono ad abbellire muri, angoli e scorci del borgo.
Un lavoro paziente e meticoloso, che richiede mesi di impegno e che coinvolge soprattutto donne ultrasettantenni, unite dalla passione per la manualità e dal desiderio di rendere più accogliente il proprio paese.

L’iniziativa è stata sottolineata dalla presidente della Pro Loco di Combai, Erika Follador, che ha voluto ringraziare tutte le partecipanti per il contributo offerto alla manifestazione.
«Ci tengo a ringraziare ognuna di loro – afferma la presidente della Pro Loco di Combai Erika Follador – per un lavoro artistico che richiede mesi di minuzioso e costante impegno. Ma ciò che mi preme evidenziare è l’aspetto sociale che sottende questa attività. Incontrarsi, lavorando a maglia o all’uncinetto, per abbellire il paese, è una operazione che non esito a definire di ‘cittadinanza attiva’; crea senso di comunità ed evita che le persone, specie quelle più anziane, si isolino. LaFesta dei Marronicontinua ad avere questa come finalità ultima: fare in modo che gli abitanti si sentano parte di una comunità coesa che, insieme, sa accogliere chi arriva da fuori».
Un esempio di partecipazione che richiama il tradizionalefilò, il momento in cui ci si ritrovava per lavorare, raccontarsi storie e condividere il tempo. Una consuetudine che oggi rivive attraverso la creatività e la collaborazione, trasformandosi in un’esperienza di socialità e appartenenza.
Sabato 24 ottobre, dalle 15 alle 18, sarà possibile partecipare allapasseggiata alla scoperta della Combai ricamata, un’occasione per osservare da vicino le decorazioni e conoscere le tecniche artigianali che danno colore al paese.
Festa dei Marroni: il programma di sabato 24 ottobre
Il fine settimana della manifestazione propone anche diverse attività dedicate a famiglie, visitatori e appassionati del territorio.

Sabato 24 ottobre, alle 10, è in programma“Un paese per Comby”, una passeggiata storico-naturalistica alla scoperta delle stallette, per conoscere gli angoli e le caratteristiche del borgo.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, spazio allacaccia al tesoro, mentre alle 18 la piazza si animerà conAperipiazza, accompagnato dalla musica di un DJ. Un momento di convivialità che farà da introduzione alla cena con tortelli e porchetta ai marroni.
Accanto alle proposte gastronomiche, la manifestazione mantiene così la propria attenzione verso le tradizioni locali e le occasioni di incontro, coinvolgendo pubblici diversi.
Domenica 25 ottobre tra castagneti e percorsi in bicicletta
La giornata di domenica 25 ottobre sarà dedicata soprattutto alle attività all’aperto. Alle 9 partirà laGravel dei Marroni, un percorso ciclistico di 50 chilometri lungo la strada dei marroni, pensato per chi desidera esplorare il paesaggio attraverso un’esperienza sportiva.
Contemporaneamente prenderà il via la tradizionalepasseggiata tra i castagneti, che permetterà ai partecipanti di immergersi nell’ambiente naturale legato alla coltivazione del marrone.
Nel cortile della canonica sarà disponibile un punto di ristoro con specialità a base di marroni, a cura di Agricombai. Alle 13.30, l’appuntamento proseguirà in localitàColle di Ronch, dove è prevista una degustazione di marroni con The Crossroad.
Per agevolare gli spostamenti dei visitatori, ogni domenica, dalle 13.30 alle 20, è inoltre attivo ilservizio gratuito di bus navetta da Miane.
Una festa che valorizza territorio e relazioni
La Festa dei Marroni di Combai continua a unire gastronomia, natura e cultura popolare. Le decorazioni realizzate dalle donne del paese raccontano una dimensione meno immediata della manifestazione, ma altrettanto significativa: quella di una comunità che si prende cura dei propri spazi e mantiene vive le occasioni di incontro.
Tra ricami colorati, passeggiate e appuntamenti dedicati ai marroni, il borgo propone un fine settimana in cui le tradizioni diventano anche uno strumento per rafforzare i rapporti tra generazioni e accogliere chi arriva a conoscere il territorio.
