Con il Genesis Championship si è conclusa la regular season del circuito: assegnate le ‘carte’ per il 2027 ai primi 100 dell’ordine di merito

Filippo Celli, con una prestazione tutta in alta graduatoria, è terminato al quarto posto con 274 (69 66 71 68, -10) colpi nel Genesis Championship, ultimo torneo della regular season del DP World Tour al termine del quale i migliori 100 della Race to Dubai (ordine di merito) hanno ricevuto ‘carta’ per il circuito 2027 (categoria 10).

Hanno affiancato Celli il neozelandese Ryan Fox, quest’anno a segno in un major (The Open), lo spagnolo Jorge Campillo, il transalpino Antoine Rozner, i coreani Wi Woo Kim e Sanghun Shin, numero uno del tour di casa, e il sudafricano Casey Jarvis, che è stato in vetta nei due round iniziali. Subito dietro, 11.i con 275 (- 9), il neozelandese Daniel Hillier e l’indiano Shubhankar Sharma. In 22ª posizione con 278 (-6) il leader del ranking, l’iberico Eugenio Chacarra.

Degli altri azzurri Gregorio De Leo si è classificato 22° con 278 (-6), quindi Matteo Manassero e Francesco Laporta 45.i con 282 (-2) e Renato Paratore 54° con 284 (par). E’ uscito al taglio Stefano Mazzoli, 80° con 145 (+3).

Yuto Katsuragawa, 28enne di Kiyosu, ha firmato il secondo titolo sul circuito dove si era già imposto nel 2024 (ISPS Handa Championship) per un palmarès che ne comprende anche due sul Japan Golf Tour e uno sul Japan Challenge Tour. Ha cominciato il giro finale con due colpi di margine su Jarvis e poi è riuscito a mantenere a distanza gli avversari con un 71 (par, un birdie, un bogey). Ha compiuto un’autentica prodezza perché con questo risultato è salito dal 106° al 28° posto della Race to Dubai, salvando la ‘carta’ e acquisendo il diritto a partecipare a entrambi i ricchi PlayOffs che concluderanno la stagione, l’Abu Dhabi Aldar Championship (5-8 novembre) al quale accederanno i primi 70 del ranking, che poi si ridurranno a 50 nel DP World Tour Championship (12-15 novembre). Per la vittoria è stato gratificato con un assegno di 680.000 dollari su un montepremi di 4.000.000 di dollari.

fFilippo Celli – credit Raffaele Canepa 3MIND FIG