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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Treviso, l'episodio il 17 maggio dello scorso anno: nel mirino un bellunese di 30 anni

TELEFONO PRESO DAL RAPINATORE POLFER LO RITROVA IN CARCERE

Indagine della polfer, denunciato magrebino di 19 anni


TREVISO - Il telefono cellulare gli era stato preso da un giovane bandito che lo aveva rapinato mentre era sul treno Belluno-Venezia, lo scorso 17 maggio. A distanza di circa 4 mesi la polizia ferroviaria di Treviso è riuscita, attraverso il codice Imei del telefonino, a recuperarlo e renderlo al proprietario, un 30enne bellunese. Lo smartphone si trovava negli uffici del carcere circondariale di Santa Bona ed era tra gli oggetti nella disponibilità di uno dei detenuti. Si tratta di un marocchino di 19 anni, denunciato per questo motivo per ricettazione, che era finito in cella proprio per una rapina commessa il 2 luglio scorso sulle mura di Treviso. All'epoca il malvivente aveva malmenato un altro giovane proprio per rubargli il telefonino ed era stato arrestato dalle volanti della polizia. Il nordafricano, stando alle indagini della polizia ferroviaria di Treviso, non avrebbe un coinvolgimento diretto nella rapina messa a segno in treno: la vittima non avrebbe infatti riconosciuto il 19enne come autore del colpo. Il bandito, sempre di origini nordafricane, era riuscito a farsi consegnare dal 30enne sia il suo telefono cellulare che del denaro.