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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Treviso, l'episodio il 17 maggio dello scorso anno: nel mirino un bellunese di 30 anni

TELEFONO PRESO DAL RAPINATORE POLFER LO RITROVA IN CARCERE

Indagine della polfer, denunciato magrebino di 19 anni


TREVISO - Il telefono cellulare gli era stato preso da un giovane bandito che lo aveva rapinato mentre era sul treno Belluno-Venezia, lo scorso 17 maggio. A distanza di circa 4 mesi la polizia ferroviaria di Treviso è riuscita, attraverso il codice Imei del telefonino, a recuperarlo e renderlo al proprietario, un 30enne bellunese. Lo smartphone si trovava negli uffici del carcere circondariale di Santa Bona ed era tra gli oggetti nella disponibilità di uno dei detenuti. Si tratta di un marocchino di 19 anni, denunciato per questo motivo per ricettazione, che era finito in cella proprio per una rapina commessa il 2 luglio scorso sulle mura di Treviso. All'epoca il malvivente aveva malmenato un altro giovane proprio per rubargli il telefonino ed era stato arrestato dalle volanti della polizia. Il nordafricano, stando alle indagini della polizia ferroviaria di Treviso, non avrebbe un coinvolgimento diretto nella rapina messa a segno in treno: la vittima non avrebbe infatti riconosciuto il 19enne come autore del colpo. Il bandito, sempre di origini nordafricane, era riuscito a farsi consegnare dal 30enne sia il suo telefono cellulare che del denaro.