Si è tenuta nella serata di mercoledì scorso, presso la Casa di Cultura Goffredo Parise di Ponte di Piave la commemorazione in occasione dell’anniversario della morte di Goffredo Parise, avvenuta 36 anni fa, il 31 agosto del 1986. Quest’anno l’evento è stato l’occasione per la presentazione del libro “Home” dedicato alla Casa di Cultura Goffredo Parise.
Come ormai consuetudine nel tardo pomeriggio del 31 agosto nel giardino di Casa Parise, davanti alla tomba dell’autore, si sono raccolti vecchi amici, nuovi lettori, amministratori locali e semplici appassionati per un omaggio a Goffredo Parise nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa.
L’evento che ogni anno l’Amministrazione Comunale organizza ha avuto quest’anno come protagonista la Casa di Cultura, che l’autore ha donato al Comune con un legato testamentario, ed il nuovo libro ad essa dedicato intitolato “HOME”, così come egli stesso l’aveva definita scrivendo ad un amico: “la prima vera casa o meglio home della mia vita”.
Il libro, realizzato dal Comune di Ponte di Piave con il fondamentale contributo di Regione del Veneto ed edito da Gianni Sartori Editore, è un lavoro corale che raccoglie interventi di chi nella casa ha incontrato Parise, come Lina Sari, Omaira Rorato, Mauro Portello e Tommaso Tommaseo Ponzetta e di chi invece attraverso la Casa ha avuto modo di incontrare Parise: ecco allora il contributo di Maria Gregorio, il racconto fotografico di Mara Zamuner, la biografia dei luoghi di Marco Bevilacqua.
Il volume si apre con uno sguardo su un disegno originale di Giosetta Fioroni realizzato appositamente per il volume, e raccoglie al suo interno il catalogo fotografico delle opere conservate nella Casa, oltre a schede critiche di approfondimento degli autori ospiti della Casa curate dall’Associazione “i Sillabanti”. Il progetto grafico è di Jessica Bozza di OAF.design.

“E’ una casa che non smette di sorprendere, che si rinnova nelle sue rappresentazioni ogni volta che un ricercatore, letterato, un artista, un fotografo, uno studente la visitano, ne commentano il valore e portano il proprio contributo. – ha dichiarato il Sindaco Paola Roma – e proprio questa sorpresa permette a molti, soprattutto giovani, di scoprire e avvicinarsi al nostro scrittore a partire dalla sua Casa”. Dopo un primo momento commemorativo sulla tomba dello scrittore, ricordando appunto l’importanza del lascito di Parise per Ponte di Piave il Sindaco ha poi dato il via alla serata soffermandosi sul forte impegno e dedizione dell’Amministrazione nel volere e realizzare il libro, che beneficia tra l’altro della prefazione del Presidente Luca Zaia.
Regione del Veneto, il cui contributo è stato fondamentale per la realizzazione del volume, era rappresentata dai consiglieri Alberto Villanova e Sonia Brescacin che hanno ricordato il primo l’importanza della riscoperta e valorizzazione dei luoghi e dei personaggi che hanno costruito il nostro tessuto culturale, la seconda l’impegno che il Comune di Ponte di Piave, sostenuto dalla Regione, ha profuso in questi anni in un’ottica di cultura accessibile a tutti; il libro infatti è stato realizzato con criteri di alta leggibilità e l’incontro è stato tradotto in simultanea in LIS, sulla scorta delle numerose iniziative tenutesi nel Comune, anche presso la Casa di Cultura, di promozione della Lingua dei Segni Italiana in collaborazione con ENS Treviso rappresentato ieri sera dal Presidente Giovanni Foltran.
“Raccontando alle persone, che ogni giorno incontriamo come amministratori, la Casa di Cultura e congedandoci dai visitatori della Casa – spiega l’Assessore alla Cultura Stefania Moro – ci accorgevamo di come ci fosse bisogno di un libro che potesse descrivere la Casa a chi non la conosce e che allo stesso tempo rappresentasse un modo, per chi la visita, di portare con se un po’ delle sensazioni provate percorrendone le stanze”.
Presenti anche Adriano Rigoli e Marco Capaccioli, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, a cui aderisce anche la Casa di Cultura Goffredo Parise, che raccoglie un centinaio di case di personaggi illustri della storia e della cultura italiana, che hanno comunicato la nomina del Comune di Ponte di Piave come coordinatore delle case socie in Veneto.
Nella serata sono poi seguiti gli interventi di Tommaso Tommaseo Ponzetta, Mauro Portello e Lina Sari che, ognuno con la propria cifra stilistica, hanno raccontato il loro rapporto privilegiato con Parise soffermandosi sull’importanza della Casa di Ponte di Piave come centro di queste relazioni.
Al termine ai presenti è stata donata una copia del libro che è ora disponibile preso la biblioteca di Ponte di Piave.

Casa della cultura di Goffredo Parise