Scuole e istituzioni insieme al Sant’Artemio per la Giornata della Memoria, tra progetti degli studenti e momenti di commemorazione delle vittime della Shoah.

In occasione della Giornata della Memoria di martedì 27 gennaio, Provincia di Treviso, Prefettura di Treviso, Ufficio Scolastico Provinciale e Comune di Treviso hanno organizzato una serie di iniziative per ricordare le vittime della tragedia della Shoah e ribadire l’importanza della memoria come strumento di responsabilità civica.
Gli eventi hanno preso il via alle 9.15 nell’Auditorium del Sant’Artemio, con la partecipazione delle autorità e un approfondimento sulla Shoah a cura dell’Istituto Comprensivo Coletti di Treviso, seguito dallo spettacolo teatrale degli studenti “Luce nel buio: storie di Giusti nella Shoah”.

Alle 10.30 si è svolta la cerimonia di consegna della Medaglia d’Onore ai familiari del cittadino internato militare Erminio Pizzaia, originario di Pederobba.
Durante la cerimonia, il professor Salvatore Passaro ha presentato una ricerca basata sulla documentazione archivistica storica dedicata alla vicenda del militare, frutto della collaborazione con Istresco.

Successivamente, autorità e comunità scolastiche si sono spostate nel Foyer della Provincia, dove l’Istituto Comprensivo Serena ha presentato un percorso espositivo a tappe con gli elaborati artistici realizzati da studentesse e studenti sul tema della Memoria.
Intorno alle 11.15, nel Parco del Sant’Artemio, autorità e studenti si sono riuniti per un momento di raccoglimento attorno alle quattro Pietre d’Inciampo collocate nell’esedra di fronte all’Edificio 1 di Presidenza della Provincia.
Accanto alle pietre, quattro pannelli descrittivi hanno ripercorso le storie di Elena Guttman, Ruggero Polacco, Salvatore Segré e Ruth Schlesinger, che trovarono temporaneo rifugio nell’ex ospedale psichiatrico del Sant’Artemio prima di essere deportati alla Risiera di San Sabba e nel campo di concentramento di Auschwitz.

La mattinata si è conclusa con la presentazione delle Pietre commemorative dipinte dalle alunne e dagli alunni dell’IC Serena e con la cerimonia di deposizione della corona al Monumento delle Vittime dei Lager, in via Medaglie d’Oro, alle 12.30, a cura del Comune di Treviso.
L’iniziativa si è svolta in collaborazione con l’Istituto Fabio Besta, nell’ambito del progetto “Adotta un monumento”, finalizzato alla cura dei luoghi della memoria e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni.
«Oggi abbiamo ricordato i tragici avvenimenti della Shoah per commemorare le vittime di una follia disumana che non trova alcuna giustificazione – ha dichiarato Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso –. Coltivare la memoria significa approfondire e condividere, in una dimensione collettiva e intergenerazionale, per promuovere responsabilità civica e umanità».

Dello stesso avviso anche il sindaco di Treviso Mario Conte: «Ricordare serve a interrogarci e a metterci davanti alle nostre responsabilità. Il lavoro fatto dai giovani assume un valore ancora più grande: in loro troviamo una grande speranza e la possibilità di un futuro fondato sul rispetto e sulla memoria».